http://punto-informatico.it/psb.asp?i=36663&isb=10

Non vedo perchè stupirci del fatto che il 50% del tempo speso in rete dai
navigatori di Internet è stato impiegato dentro 4 grandi siti (Yahoo, AOL,
Napster, Microsoft). La percentuale di idioti al mondo è ben vicina al
50% e non vedo perchè internet debba fare eccezione.

I programmi più seguiti in TV non sono forse (tranne rare eccezioni) i
peggiori?

Internet si sta dividendo in 3:

. L'internet dei grandi portali generalisti (da ciao web a Jumpy), degli
SMS, degli oroscopi, della pubblicità (delle multinazionali) e degli
idioti (quella più vicina al media televisivo).

. L'internet degli affari (aziende on line, eccetera).

. L'internet della libertà di espressione.

Ci dobbiamo stupire che quest'ultima sia la meno frequentata? Io non
credo. E non credo nemmeno che quest'ultima debba cercare nella
pubblicità le ragioni del suo esistere.

Non voglio che questo sia un monologo: che qualcuno mi risponda!