I bambini ci guardano (e, ahimè, non solo loro).

Ringrazio tutti per i commenti finora inviati.

Il mio post su Mlist era chiaro ma qualcuno (a giudicare da alcune
risposte) ha voluto verdervi solo un messaggio conformista.
La mia posizione è contro un certo modo di fare pubblicità (ingannevole e
talvolta pure volgare) che alla lunga danneggia i marchi.

Lo spot con Siffredi? Sicuramente l'ultimo dei mali....Il doppio senso è
percepibile agli adulti e, diciamolo, fa anche sorridere.

Mi preoccupano piuttosto gli spot più espliciti dove c'è poco da
interpretare.

Oppure quelli dove si spacciano appetibili servizi "aggratis" e "per
sempre" che in realtà hanno invece la data di scadenza, eccome che ce
l'hanno!!!

Mi vengono in mente anche altri esempi. Un termine molto abusato
ultimamente è "gioiello", per indicare bigiotteria realizzata in acciaio,
caucciù ed altri materiali. Sono costosi (tutto valore "aggiunto"), vanno
di gran moda (io personalmente li trovo delle vere ciofeche), ma i
gioielli sono ben altra cosa: gemme e metalli preziosi, dal valore
controvertibile in moneta sonante, in caso di necessità!

Il blog http://pubblicitaetica.blogspo t.com ? E' nato per raccogliere
esempi, testimonianze ed opinioni di teste pensanti.

Perchè i consumatori pensano, ma i pubblicitari credono ancora di no.

Saluti

Titti Zingone
Comunicazione, Press & Media Relations
Brescia (Italy) | contact mail tittizingone@interfree.it
website http://tittizingone.interfree. it | blog
http://tittizingone.blogspot.c om