I contenuti? Non servono... (era: barriere d'ingresso)

Calma, calma. Per principio trovo sbagliato generalizzare.
Non ha retto il tutto gratis, non potrà reggere il tutto a pagamento.
Il punto sta nei contenuti. Il punto sta nella qualità.

oh! Finalmente qualcuno l'ha detto! :D

Troppi siti forniscono minestre riscaldate. Non tirerò mai fuori il
borsellino
per vedere le stesse "ultima ora" che trovo (con meno fatica) su

televideo.

E poi quanti siti fotocopia!

esatto. La cosa che stupisce piuttosto, o almeno stupisce me, e' la scarsa
attenzione ai contenuti.

Guardate le offerte di lavoro su qualsiasi motore di ricerca: tutti
ricercano TECNICI, nessuno o quasi cerca
qualcuno che crei contenuti. Ma in questi migliaia di benedetti portali
creati da milioni di tecnici informati, COSA CI METTONO??? Tonnellate di
"Copia & incolla"?

Ecco le barriere all'ingresso; c'è sovrabbondanza di notizie di base, ma
solo chi riesce a dare un extra potrà farne un business!

sono d'accordo, solo pare che nessuno voglia pagare quell'extra, e mi
riferisco a chi organizza i portali.

Sembra che non ci si renda conto che per avere buoni contenuti bisogna
investire, spendere quattrini insomma, ma nessuno pare disposto a
investire in contenuti.

Si spendono decine o centinaia di milioni per il sito (e magari qualche
miliardo), ma per i contenuti non si e' disposti a investire una lira o
quasi, come se fossero qualcosa di secondaria importanza.

e amenità varie, ma se qualcuno mi dà un' informazione particolare,

magari

in modo brillante, sono disponibile a fornire un corrispettivo. Ad es.:

10

Euro all' anno per le riflessioni di Livraghi li spenderei (sono

pochini,ma ho

provato a moltiplicarli ottimisticamente per 10.000).

mi pare chiaro. Servono soprattutto contenuti "ragionati", commenti, e una
sorta di guida in questo mare magnum che e' internet, in cui si rischia
di perdersi ad ogni click... Un po' come per le guide turistiche, che ti
danno le info essenziali senza farti perdere tempo...

Sempre riguardo alla scarsa attenzione ai contenuti, ci sono ad esempio
molti portali tematici che offrono delle "collaborazioni". Solo che queste
collaborazioni sono del tipo:

a) Tu crei i contenuti, gratis, e io ti pubblico sul portale tal dei tali

oppure

b) tu crei i contenuti, e io ti pago due lire

Ma come e' possibile creare buoni contenuti non pagandoli, o pagandoli
pochissimo?

Non credo siano molte le persone che hanno tempo da perdere, soprattutto
gratis.

Sarebbe come pretendere di fare un giornale facendosi scrivere -gratis-
gli articoli dai lettori.

Magari funzionera' pure, in qualche modo. Ma il Bocca o il Montanelli di
turno ovviamente non ci scriveranno mai. Per un giornale raffazzonato
nessuno e' disposto -giustamente- a spendere una lira.

Uno tira fuori i quattrini solo se ne vale la pena. E su internet, spesso
non accade.