I segreti della posta elettronica

Paolo Calomeni wrote:

Una riflessione veloce: circa un mese fa un portale di

comunicazione e

servizi per le aziende piuttosto noto lancia la sua nuova release.
Niente da dire ma...con i cambiamenti non ricevo più la newsletter
giornaliera cui mi ero VOLONTARIAMENTE iscritto.
Si continua a parlare di aggregare gli utenti, creare le comunità,
raccogliere con enorme fatica i profili e poi avvengono così clamorosi
autogol...
E' solo una mia esperienza personale o avviene spesso?

Avviene spesso e, purtroppo, molto spesso pure il contrario!

Ti iscrivi ad una sorta di newsletter perchè ti interessa essere informato
sulle novità del sito, dei prodotti o dei servizi offerti.

La newsletter, poi, in effetti ti arriva, ma in quali condizioni?

Senza la possibilità di disiscriverti e con una bella lista di nomi di
persone, con il loro indirizzo email in bella vista, che come te si sono
iscritti.

Ora, senza voler andare a scomodare i guru del web marketing o i pochi
avvocati italiani che hanno capito che diritto e internet è un binomio
sempre più "interessante", almeno la differenza tra copia conoscenza e
copia conoscenza
nascosta e le regole basilari per la gestione di una newsletter non si
dovrebbero pretendere da chi decide di dare un servizio di questa natura?

L'ultima azienda che si è dimostrata così dilettante è la Seven Spa,
quella degli zainetti.

E per raccontarvela tutta vi posso dire che a una email che ho scritto per
far notare queste dimenticanze e per
presentare le mie giuste rimostranze mi hanno così risposto:

"Ciao Viola,
volevo soltanto ricordarti che tu non appartieni ad una "lista di
persone che non si conoscono", come scrivi tu, in quanto l'altr'anno
ti sei registata al sito della Seven come e-reporter. Registrandoti
hai dato il tuo consenso, ai sensi della legge 675/96, legge
attualmente in vigore sulla privacy, ad utilizzare i tuoi dati per
permettere alla società Seven spa di utilizzare i suddetti per le
finalità del sito ed a fini statistici. L'utente, comunque, viene
informato che potrà, in ogni momento, chiedere informazione in merito
ai suddetti dati, richiederne la modifica e la cancellazione
scrivendo direttamente al sito Internet di riferimento.

Il tuo nome è presente nel nostro database web, ma se non desideri
più appartenere al mailing list sarà sufficiente avvisarci con una
mail al mio indirizzo e il tuo nominativo verrà cancellato
immediatamente.

Tutta la redazione della Sevenet si scusa di averti infastidito: non
era nostra intenzione, ma al contrario, credevamo, anzi speravamo di
farti cosa gradita.

a buon intenditore, poche parole...
paola
seven content
paola.varallo@sevenspa.it"

A parte l'arroganza, Paola Varallo (quando andavo all'università al corso
di marketing mi avevano spiegato che ascoltare i reclami dei clienti e
cercare di riparare i danni provocati portava quasi sempre ad un cliente
soddisfatto e maggiormente fidelizzato) non ha neppure capito che è
inutile mascherarsi dietro quanto impone la legge 675/96.

Seppur non viene espressamente richiesto dal testo di legge,
non si manda una newsletter senza possibilità di cancellazione.

Ahimè! Avrò espressamente accettato che usassero la mia email, che pure la
diffondassero a consociate del gruppo, ma di sicuro non a TUTTI quelli
che aderiscono alla newsletter!

E inserendo 200 indirizzi in copia conoscenza....

A questo punto i bei discorsoni sul CMR, sulle community e quant'altro
fanno quasi ridere se non sappiamo neppure usare le elementari funzioni
della posta elettronica.

Cordiali saluti,
Viola Zazzera

ICQ 119019063