Il mio case study: Cybertechnichs Ltd

cari voi.

solo due settimane fa ero steso sotto il sole
calabrese a godermela, ed ora mi trovo come stagista
in questa web agency di sheffield, south yorkshire.

Come cio' sia potuto accadere non lo so, ma pare che
sia diventato all'improvviso un eMarketing Assistant
con tanto di business card...

mi rivolgo a voi per avere quanti piu' consigli
pratici possiate immaginare e donare.

il caso e' questo:

la Cybertechnichs Ltd. e' una small enterprise che
opera da piu' di 15 anni nel settore delle traduzioni
e della produzioni di software.

Parte con la realizzazione del software che permetteva
al pacchetto di applicativi per ufficio dell'olivetti
(che corrispondeva in pratica alle funzioni di un
moderno office) di dividere in sillabe un testo
italiano.

In seguito continua nella produzione di software e si
concentra sull'attivita di traduzione in varie lingue
di testi tecnici del settore informatico.

L'azienda cresce, nonostante il contesto sia
caratterizzato da una forte arretratezza dal punto di
vista economico ed organizzativo (il south yorkshire
e' ancora oggi una regione target del programma
europeo "Obiettivo 1", quelle regioni che necessitano
di interventi urgenti di recupero e riconversione nel
settore dell'ICT).

Poco meno di un anno e mezzo fa, la titolare
dell'azienda, d'accordo coi suoi collaboratori, decide
di inserirsi nel multimedia, dal momento che puo'
contare, tra i suoi dipendenti, dei validi
programmatori (3) e degli ottimi designers (3) abili
in questo settore.

Realizza infatti dei siti di ottima fattura per le
Small and Medium Enterprises sia locali che nazionali,
siti che costano dalle 500 alle 6000 sterline, e che
vanno dal basic fino alla realzizzazione di una buona interattivita' (cfr,
ad esempio, http://www.rhapsody-in-bloom.c om/ )

A mio avviso, pero', non sfrutta un punto di forza
notevole che potrebbe differenziarla dall'offerta
delle altre web agencies locali, ovvero la lunga
esperienza nel campo delle traduzioni: il team di
collaboratori madrelingua (traduttori da vari paesi
europei, est-europei ed asiatici) e' infatti spesso
impegnato nella vecchia attivita', ma raramente viene
utilizzato nella produzione di siti multilingua. Cio'
e' dovuto al fatto che la Cybertechnics si rivolge ad
aziende manufatturiere e fornitrici di servizi locali,
che hanno scarso interesse all'esportazione.

Oltre ai programmatori ed ai designers, l'azienda
conta un amministratore contabile, un dirigente della
produzione, il tecnico che si occupa della rete
interna, il direttore artistico, piu' il direttore del
Marketing, mio diretto superiore, ed io, suo
assistente.

Domande:

  • come ottenere dei lead interessanti e ridefinire il
  • target?

  • quali sono gli strumenti che potrebbero utilizzare
  • per contattare dei clienti interessati al multilingua,
    e non solo grandi magazzini e produttori di moquettes
    inglesi?

  • come presentarsi ai mercati stranieri, ad esempio
  • quello italiano, facendo conoscere un'offerta che e'
    davvero notevole dal punto di vista sia grafico che
    dei possibili applicativi interattivi? e soprattutto
    dal punto di vista della traduzione anche di contenuti
    "tecnici"? quali i canali favoriti ed efficaci?

  • ritenete intelligente (a me sembra dannosissima!)
  • l'attivita' in cui mi tengono impegnato adesso, e
    cioe' quella di telefonare i possibili clienti
    SELEZIONATI DALLE PAGINE GIALLE (!!), io, unico
    "operatore di telemarketing", che niente so della
    realta' locale e che a fatica ne comprendo l'accento?
    non sarebbe meglio impegnarmi nelle relazioni coi
    potenziali clienti italiani (cerco di ridefinire il
    mio ruolo in questa piccola azienda)?

    grazie mille.

    Enrico Russo