Il ruolo dell'e-commerce (era E-commerce beni di lusso

Quasi d'accordo su tutta la linea con Maurizio Miazga ... ma aggiungo
qualcosa a difesa del sito internet che - a mio avviso - deve essere
strumento non tanto dell'E-Commerce, ma dell'E-Business; mi spiego
meglio:

Dopo un periodo di euforia e tanti ma tanti problemi di carattere
percettivo e culturale, รจ bene che gli imprenditori - oggi - comprendano
che il consumatore continua a richiedere il contatto fisico con il
prodotto, con il luogo dove acquistarlo o testarlo, con l'atmosfera e le
tante componenti figlie del gusto umano e possibilmente del buon gusto
italiano, piuttosto che francese piuttosto che inglese, ecc. ecc......

I concetti espressi sono giusti ma secondo me c'e' un pochino di
confusione sul ruolo possibile dell'e-commerce.

L'azienda che ha un sito Internet non necessariamente deve fare
e-commerce. Non dovrebbe essere necessaria una particolare enfasi su
questo punto. :-)

Infatti l'e-commerce (come la vendita per corrispondenza) non e' un
metodo di vendita che sostituisce i metodi piu' tradizionali (negozi,
shopping center, baracchini per la strada, ambulanti in spiaggia, ecc) ma
e' un'attivita' di nicchia che funziona, anche molto bene, solo in
determinate circostanze:

  • specializzazione dell'offerta e segmentazione della clientela
  • alta dispersione geografica dei possibili clienti
  • eventuale esclusivita'
  • alto margine commerciale
  • E' certamente possibile vendere beni di lusso con l'e-commerce, ma
    l'eventuale quota di mercato rispetto a quello dei negozi di via
    Montenapoleone o della V Avenue sara' sempre minoritaria, perche', per
    mille motivi gia' detti nel corso del thread, andare in centro citta' a
    comprare una borsa di Luis Vuitton e' piu' facile e gratificante per la
    maggioranza dei clienti e delle occasioni.

    D'altra parte un sito italiano specializzato in borse e cancelleria di
    lusso per notai e avvocati puo' avere successo, perche' puo' offrire una
    selezione di prodotti che il normale negozio di lusso non puo' avere,
    raggiungendo, come possibile pubblico, gli avvocati e i legali di tutta
    Europa se non del mondo. Viceversa un negozio con la stessa
    specializzazione potrebbe non funzionare, perche' in via Montenapoleone
    magari non passano abbastanza avvocati danarosi per fornire sufficiente
    clientela.

    L'equivoco "internet = e-commerce" nasce dalle attese messianiche e un
    po' mal riposte di qualche anno fa, in cui "gli addetti ai lavori"
    pensavano che entro breve tempo tutti i consumatori avrebbero comprato
    qualsiasi cosa attraverso i siti Internet.

    In realta' si e' scoperto (e chi ha esperienza di vendita per
    corrispondenza lo ha capito molto prima degli altri) che l'e-commerce e'
    un metodo di vendita estremamente evoluto, difficile da praticare,
    costoso, attraverso il quale si puo' vendere di tutto, ma solo quando
    ricorrono le circostanze elencate sopra, piu' altre condizioni
    particolari a seconda del settore merceologico.

    Gianni

    --
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    Gianni Lombardi (ADCI)
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