Il Tavernello di Fazzuoli

Non credo che l'immagine del vino Tavernello sia particolarmente "alta": è
considerato come "il vino in
cartone" di fascia molto bassa, da supermercato, peggiorata ulteriormente
dai barboni che ne fanno largo :)

Non riesco perciò a capire come lo spot di Fazzuoli, ideato dall'agenzia
Testa, possa essere convincente. Lo spot
consiste in una finta trasmissione in cui l'ex conduttore di "Linea Verde"
finge di rivolgere delle domande a dei
personaggi in studio che parrebbero degli esperti del ramo,
che rispondono ovviamente confermando le qualità del vino in questione.

Gli esperti sono i responsabili dell'azienda, in altro spot addirittura il
titolare ripreso in una campagna tipo "mulino bianco" del vino.

Ripeto, la finzione dello spot è palese, c'e' persino una scritta in
sovrimpressione: "informazione pubblicitaria".

Tuttavia impostato cosi non mi convince per nulla.

Sarò anche "fuori target", come disse Venturini una volta
:) ma questo spot su di me ottiene un effetto negativo. Mi
da' l'idea di un prodotto scadente venduto come
ottimo, con l'aggravante di uno spot col trucco, anche se dichiarato.

Non so, forse con le massaie funziona ma a me non piacciono
le pubblicità che vogliono sembrare qualcos'altro, usando testimonial noti
(qui si aprirebbe un altro thread sulla deontologia professionale dei
giornalisti ma lasciamo stare :)

Capita solo a me di percepire questo effetto negativo dello spot
tavernello o anche ad altri succede lo stesso?