Il testimonial migliore? Di legno.

Cari di lista, cara Elena,

il mondo della moda, si sa, è un pò a sè: ha un modus operandi e delle
regole talvolta incomprensibili a chi non ne fa parte.

Non molto tempo fa, proprio su Mlist, abbiamo discusso sulla declinazione
verso il triste ed il decadente di molte campagne pubblicitarie di beni
fashion o di lusso, cercando invano di trovarvi perlomeno una motivazione
sociologica a tale scelta da parte di art director e stilisti.

Non fanno eccezione le passerelle, ove da tempo dominano top model che da
anni a questa parte popolano, oltre che le più esclusive copertine della
stampa di settore, anche la cronaca nera. Alcune si sono distinte per
violenza reiterata nei confronti di collaboratori, altre per l'ancor meno
edificante consumo non sporadico di stupefacenti di ogni tipo.

Trattasi quindi di personaggi "negativi", discutibili sotto ogni profilo.

Allora perchè gli stilisti ed alcuni marchi perseverano nell'affidare loro
l'immagine dei loro prodotti o le uscite "clou" di una sfilata?

Nel caso di cosmetici andrebbe veicolato piuttosto un messaggio ed una
immagine salutistica, invece si sceglie la desolazione morale e fisica.

In certi casi, consiglierei un testimonial più dignitoso, magari di legno.
Un manichino!

Saluti.

Titti Zingone
Brescia (Italy)
http://tittizingone.interfree. it
http://tittizingone.blogspot.c om