Il transistor dell'informazione (era): Maledetti bloggers

Quando scrivo una recensione o un articolo invece di farlo leggere a un
editor lo posto sul blog e su un newsgroup: nel giro di una giornata
imprecisioni, confusioni e cretinate sono state snidate con una
precisione

micidiale. Prova.

E' proprio questo a mio avviso il punto .. I blog sono un sistema
intrinsecamente controreazionato..

In fisica significa questo ruolo e'
giocato dai transistor che (in parole molto "poor") rimettono in gioco la
corrente di un sistema elettrico impedendo al sistema di andare in crisi
gonfiandosi a dismisura...

Nella informazione tradizionale (tranne rari
casi) questo non e' possibile: "Io scrivo tu leggi" senza (quasi)
possibilità di replica.

Giusto per concludere. Abbiamo parlato (alle
volte anche a vanvera) dell'incredibile potere dell'interazione dinamica
di internet e ora che cio' e' possibile ci spaventa?

Spunto per un nuovo thread: e' possibile fare del giornalismo dinamico
tempestivo e autoaggiornante? Puo' essere una nuova killer application nel
mondo dell'informazione?