Re: Re: Re: Incubator in Italia?

Ricordo che nel 2000 era nato (tra i tanti) l'incubator "WECUBE"
finanziato, tra gli altri, anche da Fininvest. Il sito non esiste più:
che fine ha fatto?

non conosco molto la storia degli incubatori italiani... all'estero pare
funzionino bene qui problemi ce ne sono a volontà

Inoltre, andando alla ricerca di incubator hi-tech italiani con Google,
i risultati sono molto scadenti. Ho trovato parecchi link morti. Sono
rimaste solo le ceneri di queste realtà?
È il modello in sè a non funzionare?

il modello in sé a mio parere è ottimo, è presto per dirlo visto che
quello dove sono io (www.venicecube.it) è nato da un solo anno ma di
sicuro è un buon aiuto per le società nascenti insediate

È la cultura imprenditoriale
italiana che non è adatta a questo tipo di soluzioni?

questo di sicuro è vero, espongo solo alcune delle problematiche emerse, a
puro titolo di esempio

  • non centra con gli incubatori ma aprire un'azienda in italia non è
  • proprio come bere un bicchier d'acqua. ci vogliono mesi studi approfonditi
    solo per aprire il conto in banca e fare l'abbonamento ai telefonini.
    provate poi a farvi dare un affidamento senza avere famiglia solida e beni
    di proprietà... il business plan porta solo pacche sulle spalle e strette
    di mano

  • la politica poi... ovviamente il sindaco (gran filosofo e ancora più
  • grande oratore) è venuto a inaugurare e ha fatto un discorso meraviglioso
    sulla nostra importanza per il futuro di Venezia. di fatto le imprese
    incubate non vengono nemmeno convocate per gare e bandi vari, dobbiamo
    cercarci tutto da soli. non voglio dire che abbiamo bisogno di
    assistenzialismo (vivo benissimo lo stesso), ma se ci fosse una vera
    volontà di puntare su aziende innovative qualche fatto oltre alle promesse
    dovrebbe arrivare

  • la selezione, almeno della metà delle imprese selezionate non è partita
  • come le altre, qualcuna non si è nemmeno insediata. di fatto su una
    ventina di aziende presenti quelle che tirano sono 4 o 5. il volano è
    molto ridimensionato rispetto alle potenzialità. d'altra parte non è che
    le candidature fossero centinaia, si sa che in Italia la precedenza ce
    l'ha il posto fisso.

    questi sono alcuni dei motivi per cui è difficile decollare, non sto a
    dilungarmi sul resto vorrei solo aggiungere che ho difficoltà a trovare
    dipendenti e collaboratori che parlino inglese e sappiano usare il
    computer (usare sul serio, non word...) i ventenni attuali sono a un
    livello veramente preoccupante. non è colpa diretta dei problemi degli
    incubatori ma le decine di colloqui fatti negli ultimi mesi mi hanno fatto
    veramente pensare. sarebbe da aprire un dibattito a parte

    Oppure la carenza
    di incubator è legata alla congiuntura economica sfavorevole di questi
    anni?

    questo lo escluderei, nei settori innovativi non c'è poi sta gran crisi,
    fuori dall'italia. qui non può essere in crisi un settore che non esiste
    ci sono solo realtà isolate, per questo non parlerei di settore vero e
    proprio

    ciao
    lucio scarpa

    www.kublaifilm.com