Insomma, o si chiacchiera o si lavora

Ciao a tutti,

saro' molto prolisso e non me ne scuso.

Roberto Nardone:

Lo stesso meccanismo potrebbe valere per la valutazione di progetti
"chiusi"

Oh, ma potevate dirlo subito che il vostro desiderio
(o quello di alcuni di voi) e' consorziarvi in Rete
per trovare nuove occasioni di lavoro. Tanto si
capiva, che si sarebbe arrivati alla proposta di
un nuovo bsssnnsss...
;-)

E non ci trovo nulla di male, ma a me (e credo a
molti altri) la cosa non interessa. A me, se non
altro perche' non sono ne' un markettaro ne' un Web
designer (e non aspiro a diventarlo; ho gia' cambiato
fin troppi settori). E sono molto individualista, si':
non credo nelle collaborazioni tra piu' di due persone
(quando si e' in tre serve gia' un responsabile del
progetto, anche solo per scrivere un libro).

Vi consiglierei quindi di passare alla fase operativa,
ma su una lista chiusa, creata ad hoc.

Se l'iniziativa possa aver successo o no, non saprei.
Non conosco quelli che scrivono qui e le loro disponibilita' professionali.

Occorrerebbe rispondere al dubbio di Sandro Mostarda:

La proposta si perse nel vuoto, giustamente ci sono
fior di professionisti che vogliono esser pagati per
tali consigli.

Quindi aprite la lista e vedete un po' chi si iscrive
e se trovate un accordo su come procedere.

Quanto al collaborare gratis,

Carlo Molinari:

(o siete così avidi che non volete far
nulla se non venite sempre strapagati?).

Be', Internet e' sempre stata affollata di iniziative
dove si contribuisce gratis a un progetto. Ma solo
finche' il progetto e' non profit e non assomiglia
a un lavoro. E non credo che sia questione di avidita',
ma chi si sbatte gia' per il proprio pane non ha voglia
di impegnarsi (e per quale motivo?) su attivita'
profittevoli per le quali lui non e' pagato e magari
gli altri si'. Mi pare umano. Tra l'altro e' piu'
facile, Imo, che un ingegnere elettronico si dedichi
ad un'associazione, chesso', per la diffusione
dell'esperanto, che a un gruppo dove qualcuno gli
chiede (ancora!) consigli sulla configurazione dei
router, quando in ufficio per questo gli passano un
lauto stipendio (e magari dei router, dopo 8 ore
al giorno, lui ne ha gia' le palle piene).

Roberto Nardone:

Per non perdere gli apporti di brainstorming si
potrebbero lasciare al pubblico dibattito solo alcuni temi generali del
progetto per avere un feedback migliore....

Oh, ma senza impegno e quando si ha tempo e voglia,
mi pare che qui tutti siano prodighi di osservazioni
e consigli. L'esibizionismo e il "celopiulungoio-ismo"
di alcuni di noi (me per primo) non ha limiti.

Ma, ripeto: quando hai un pubblico o dei clienti
paganti (o per rispondere a Mostarda, delle aziende che
provano a far lavorare aggratis gli altri; Snai non
poteva pagare un consulente?), allora diventa un lavoro....
bisognerebbe assumersi delle responsabilita', rispondere
a un coordinatore, cercare di non sbagliare, presumo
rispettare anche dei tempi di consegna...

Insomma, o si chiacchiera o si lavora. Le situazioni
intermedie, del tipo "lavora gratis che tanto e' come
un gioco", di solito non piacciono a nessuno e
producono pessimi risultati.

Precisazione: e con questo non voglio dire che chi
interviene qui deve sentirsi invitato a sparare
cazzate in liberta', a riportare notizie senza
citare le fonti, a non dire chi e' e per chi lavora,
ecc, ecc..... Si chiacchiera senza impegno, ma si
cerca di farlo con un po' di serieta', ovvio.
;-)

Ancora Molinari:

Ovviamente la possibilità di vedere ed utilizzare i
risultati completi sarebbe disponobile solo per chi ha pagato quel quid
di shareware.

Mi dispiace, ma insisto: per quello che scrivo
qui non sono disposto ad autorizzare nessuna
pubblicazione o uso diverso dalla libera consultazione sull'archivio Web
della lista. Non mi parrebbe onesto.

Detto questo, vi sarei grato se smetteste di
fare contorte ipotesi su come cavare soldi dagli
iscritti-rape.

Anche perche' il tutto, ormai, non e' piu' limitato
al come remunerare il lavoro di ownership e quindi
mi pare decisamente fuor di luogo.

Quanto all'ownership, come ha gia' detto la
stessa Elena, dei ritorni ci sono stati, in
termini di notorieta', contatti e, presumo,
offerte concrete. D'altra parte, la gestione
delle liste, tradizionalmente, e' (quasi) sempre
stata un'attivita' svolta solo per la gloria e
credo che sia meglio cosi'. Se poi Elena e' stanca
o ha di meglio da fare, sono certo che qui si
farebbero avanti decine di volontari, pronti ad
aiutarla o a sostituirla.

Ciao a tutti, Fabio.

-- Fabio Metitieri (yukali@tin.it)
http://space.tin.it/computer/f metitie
"Adsl ergo sum" (f.m.)