Interattività? meglio evitarla come i giochi in rete!!!!

1) Nessuno dice che il fatto che esista l'interattività, questa debba
necessariamente essere sfruttata, almeno finché non si trova una maniera
intelligente di farlo

Interattività .... ummmmmm ,meglio evitarla....

Franco Carlini dice:
La possibilità di interagire con la macchina software, schiacciando i
pulsanti che portano in altri posti? Il termine è deteriorato dall'uso
eccessivo che ne è stato fatto. Tant'è vero che l'inventore del Web, Tim
Berners-Lee in diverse occasioni non ha nascosto la sua parziale
delusione: "Doveva essere un medium veramente interattivo, ma non lo
abbiamo ottenuto" ha dichiarato in una intervista-profilo al mensile
"Scientific American".

Forse è il caso di sforzarsi per trovare degli strumenti per scatenare
delle tempeste di idee a distanza.

Sui giochi in rete:
Forse è il caso di evitare certi giochini in rete del tipo "clicca qui che
succede questo", per cercare invece di mettere in relazione le persone.

Anche nei giochi in rete ... dico ... i veri giochi in rete .. tipo "diablo
2" della blizzard, per esempio, ci si sforza di mettere in relazione le
persone tramite il gioco. Il gioco che è sul Web per essere giocato e non
per mettere in relazione le persone è un fallimento in partenza.

Dungeons & Dragons e tutti i giochi di ruolo non sono forse un modo per
mettere in relazione le persone ?
Forse è per questo che, di solito, chi li prova, ne rimane per lo meno
incuriosito.

Franco Carlini continua:

"il web può aiutare la gente a capire il modo in cui gli altri vivono e
amano, e sono umani, a capire l'umanità delle persone". Per questo ha
proposto di rimpiazzare -interazione- con -intercreatività-. Si
tratterebbe di eliminare l'equivoco che lascia convivere sotto la stessa
parola due cose ben diverse: da un lato l'agire in rapporto alla macchina
(attraverso l'interfaccia) per impartirle degli ordini e riceverne delle
risposte e dall'altro l'entrare in relazione con le persone, grazie alla
mediazione della macchina.

Forse è il caso di lasciar stare i giochi fine a se stessi (specialmente
le pacchianate in flash, che sono pure lunghe da scaricare)e concentrarsi
su come permettere alle persone di comunicare o giocare tra di loro.
Forse è il caso di evitare di sforzarsi di trovare un gioco come uno
strumento per attrarre visitatori.
Signori del marketing, lasciateci sano almeno il gioco. :-)

:-) Meglio non parlare di "componente ludica", è così deprimente. :-)

Chi tace acconsente.
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Fabio Filasieno
Studente di Comunicazione Multimediale al "Poli" di Milano