Internet e politica locale: riflessioni

O amata lista,

una piccola riflessione su cui vorrei confrontarmi all together

In prossimità di amministrative e consultazioni elettorali assistiamo ad un proliferare di siti web e attività internet collegata ai partiti: newsletter, blog, everything. Possiamo dare per scontato che la campagna elettorale si è pienamente trasferita sul web anche nei confronti locali.

Si tratta però di un fenomeno "instantaneo", a scadenza: il sito costruito nei due-tre mesi precedenti le urne termina la sua esistenza al momento della proclamazione dei vincitori. Al limite verrà aggiornato con un "grazie elettori" per poi, in punta di byte, scomparire silenziosamente dal web.

In questo modo i siti usa&getta durano quanto i volantini e la montagna di carta usata per la campagna elettorale. Con lo stesso destino: la pattumiera.
Occasione buttata mi viene da pensare.

Perchè un politico locale si costruisce un sito?
Non deve farsi conoscere da milioni di elettori: il bacino è comunque limitato
I rapporti coi media sono gestibili senza necessità di grossi mezzi

Quindi, che vantaggi ne ha?
Avere un sito è cool
Mostra di essere in sintonia con il "nuovo"
Cerca l'appeal e il consenso dei giovani
"Un sito ce l'hanno tutti"... E sono tutti obiettivi che si "esauriscono" a urne chiuse.

Ma se il sito c'è perchè non tenerlo attivo anche dopo?
Come canale di comunicazione privilegiata verso una certa fascia della popolazione/elettori
Come esperienza da tenere e da far tesoro per il futuro

PS: l'importante è che non contenga promesse elettorali NON mantenute. Non diamo pistole fumanti in mano ad avversari ed elettori....

voi che ne dite?
nicola

i felt in love with web
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