InterNet umana?

Ciao Elena, ciao lista.

Che ogni tanto l'elemento umano "sbocchi" su InterNet, mi coglie
impreparato. Sono stupito. Il mezzo è tecnologico, per cui soverchiante le
mie povere facoltà umane (io perdo ogni giorno sei volte al giorno con
Winchen (scacchi). Non mi sarei mai immaginato che un umano (anzi due!)
potesse/ro DESIDERARE di trovare sul mezzo la DIVERSITA'. Ho sempre
considerato la diversità esclusivamente BIOLOGICA. Non mi è mai passato
per la testa di considerare questo qualcosa di più di uno strumento. O
volete una vanga molle, una chiave dolce, un martello timido? La mia
risposta rischia di essere emotiva, ma continuo. Esagero io? Queste
persone sono le avvisaglie, le avanguardie di una razza nuova, che
svilupperà InterNet a livello dei gangli nervosi, delle mie sinapsi
cerebrali e vivrò credendo di correre nei prati stando invece chiuso in
una teca di vetro, puro e semplice "cerebrum" ? o sono delle persone che
vedono questo loro interesse come l'unico e universo ? Non sempre si
possono trasferire le cose belle (neanche le brutte, invero) su altre
piattaforme, bisogna accettarle come sono. Magari resteranno sempre così.
Altri dicono che manca qualcosa,
forseentertainmentforseloisirsichiamadivertimento. Ma perché ? Per chi?
Non possiamo lasciarlo maturare da solo, sto figlio?

In realtà sono d'accordo con Folini e Boccuni; la tensione al
miglioramento non deve mai mancare, lo sforzo della ricerca nemmeno, ma
tutto ciò passa attraverso il magico filtro della cultura, della fantasia,
della capacità critica, della tensione creativa, che sappiamo essere in
minoranza (necessariamente!) in chi si occupa di tecnica. Non è una colpa.
Li fanno così perché glieli chiedono così. Chi perderebbe un lavoro (pane)
per lottare contro le convinzioni del pagante? Solo chi se lo può
permettere. Identifichiamolo e stimoliamolo alla lotta.

Però debbo dire che io non ho ancora visto realizzato un mio piccolo
sogno: venti anni fa dissi ad un alto dirigente di un produttore di
hardware La stessa cosa si può dire per InterNet. Lo so, sembra una
contraddizione, ma l'evoluzione avverrà, a mio parere, solo quando la sua
diffusione sarà molto, molto più capillare, e più semplice. Credo che ci
siano dei tempi obbligati, sia di crescita, sia di evoluzione. L'onda
ingegneristico-informatico-commerciale passerà. Si tratta di aiutarla a
passare il più presto possibile.

Grazie per gli stimoli, era tanto tempo che non provavo più il desiderio
di scrivere una lettera di domenica sera, dopo aver letto la posta.

Riccardo Garavaglia
Partner ADeCOMM srl
Via Vespri Siciliani, 38
20146 Milano
Tel. 02 4895 8823
riccardo.garavaglia@libero.it

P.S. A proposito, gli unici "virgiliani" che conosco sono gli abitanti di
Mantova e dintorni.