Intranet: i fattori critici di successo

Ciao a tutta la Lista

vi scrivo per farvi partecipi del dilemma che stiamo affrontando
attualmente e che, per il momento, non pare avere una soluzione facile.
Il dilemma è: può la intranet essere utilizzata come strumento di
cambiamento e innovazione in una azienda che soffre gli acciacchi (e la
mentalità) di una signora nata ben 90 anni fa?

Mi spiego meglio: la nostra convinzione (del gruppo di lavoro chiamato
alla realizzazione) è che la Intranet risponda ad una logica interna non
più gerarchica ma di rete che comporta il superamento del processo
top-down e consenta di mettere in atto processi di collaborazione e
cooperazione.

Inoltre, proprio perché è un ambiente di condivisione aperto a tutti, una
intranet richiede l'utilizzo di un linguaggio chiaro, diretto ed
esplicativo, che tenga conto delle caratteristiche eterogenee dei diversi
utilizzatori (in termini culturali, di competenze tecnologiche e/o
specialistiche).

Questo nostro modo di vedere è ampiamente condiviso dal management
aziendale, che vuole utilizzare la intranet proprio come strumento
abilitante del cambiamento sia strategico che di vison interna; a mio
avviso però, corriamo il rischio di scontrarci con logiche interne
difficili da scardinare (secondo le quali condividere conoscenza "non è
necessario" e quando si comunica lo si fa in burocratese) e di uscirne
perdenti.

Il dilemma è proprio qui: fare una intranet ad immagine e somiglianza
dell'azienda, perpetrando modi di comunicare e interagire non più
condivisibili, o farne una che realizzi pienamente la sua missione di
strumento di comunicazione, collaborazione e interazione ma che rischia di
essere rifiutata dai suoi stessi utenti?

Spero di non essermi dilungata troppo e aspetto con ansia di conoscere il
vostro punto di vista.

Stefania Vancheri
Content & Communication Manager