Iper rubicone: vorrei comperare ma non mi fanno pagare!!

Vi racconto un episodio vero.
Raccontatomi in prima persona dal protagonista, ieri sera, a poche ore
dall'accaduto.

Centro Commerciale Iper Rubicone, Savignano, Rimini.
L'Iper sta facendo una promozione grazie alla quale il 20% del valore
dello scontrino, viene trasformato in buono sconto per acquisti successivi da farsi in un dato periodo (entro il...)

Padre, figlia e fidanzato della figlia si recano all'Iper Rubicone per
l'acquisto di un TV al plasma del valore di 1.900 € (euro piu' euro meno).

Alla cassa, per per effettuare pagamento con assegno suggeriscono di
andare all'apposito banco clienti.

1)
Il papa' compila l'assegno. Chiedono la carta d'identita' per una verifica
imposta dalla direzione.
La signorina del banco clienti inizia a fare delle telefonate per fare dei
controlli.
Dopo varie telefonate la signorina dice che non puo' accettare l'assegno.

Il motivo: l'indirizzo di chi emette l'assegno indicato sulla carta
d'identita' non corrisponde con il dato fornito da chi sta dall'altra parte del capo telefonico.
E' vero l'emittente ha cambiato casa. C'e' una discrepanza tra il dato
della carta di credito e il dato in possesso dall'Iper Rubicone.

2)
Allora si tenta l'acquisto con un assegno di altra persona (la figlia).
All'emissione dell'assegno chiedono fra i vari dati anagrafici anche il
numero di telefono di casa.
La ragazza (vive in casa diversa dal padre) non ha telefono fisso ma solo
il cellulare.
Morale, sempre per disposizioni interne, non possono accettare l'assegno
se l'emittente non ha un telefono fisso!

3)
Si cerca di acquistare con carta di credito.
Nulla da fare. La signorina dice (sempre per disposizioni interne) che non
puo' accettare pagamento con carta di credito.
Si puo' pagare con il bancomat. Eventualmente e' necessario procurarsi
denaro in maniera diversa.

La "famiglia" si stufa e decide di non effettuare l'acquisto ne' di
cercare una diversa soluzione.

La signorina si scusa dicendo che non e' il primo caso, anzi, e' gia'
capitato piu' volte... ma lei non puo' farci nulla.
Si attiene alle disposizioni della direzione. Suggerisce di compilare un
foglio per indicare alla direzione il problema.
Le persone coinvolte, dopo avere gia' perso tempo inutilmente, si
rifiutano e se ne vanno.

Non ho parole!

Massimo Tegon
massimo.tegon@bitbeep.it