L'acqua calda e l'ecommerce

Ciao a tutti

Ho scoperto perché l'e-commerce non funziona: perché ci sono molti siti
che non funzionano nemmeno dal punto di vista tecnico !!

Al di là dei 'classici' problemi di customer care, comunicazione e
strategia di marketing, troppi siti vengono costruiti farcendoli di
'meraviglie varie' ma trascurando una parte fondamentale di questi siti:
la visualizzazione

Avevo bisogno di un televisore, volevo risparmiare. Un amico mi ha detto
"guarda su Internet: magari MediaWorld sul sito ha delle buone offerte!?"

Buona idea cercare su Internet: ho la linea con fibra ottica, velocissima,
sempre attiva? Facciamo questa esperienza on-line!!! Magari trovo davvero
quello che mi serve e sarò felice.

Vado sul sito consigliatomi.

Scena prima: mi becco la solita animazione flash (ma quando si
estinguerà!!!!). Io non sopporto molto le animazioni flash ma - drogato
dalla "felice esperienza di acquisto" - penso: "Beh, fa molto mondo media,
tecnologia, beeello. E poi anche flash può avere i suoi pregi."

Scena prima, atto secondo: Voglio avere informazioni sul nuovo sito o
andare a comprare?? che domanda è? E' chiaro che me ne frega
poco del nuovo sito!! Io voglio sapere quello che c'è dentro MediaWorld!

Sono qui per il televisore (e sorrido felice ), mica per i tastini
illuminati.

Vabbè, pazienza, piccolo prezzo da pagare. La felicità di poter trovare
quello che voglio mi sostiene ancora.

Scena seconda (Eh, si! Qui si cambia di nuovo scenario)

Tre simpaticoni con il loro volto espressivo mi dicono quale scelta fare:
Mi serve?. Mi conviene ? Lo voglio? ?? Beh, più chiaro di così!!! Felicità
alle stelle, i tipi sono molto eloquenti: un'azienda attenta alla
comunicazione. Bravi!!

Scelgo Mi conviene?. Ovviamente.

Scena terza (non ci posso fare nulla se cambiamo sempre layout)
Mi viene riproposta la signorina simpatica e I prodotti? Qualcosa
tenta di comparire sul lato sinistro del monitor?? Eccola qua!!! Una bella
lista di prodotti?.. testuale senza ordine alfabetico? ?? Booh!! Posso
scrollarla ? ? .. No?!?!

A questo punto mi è chiaro che la "felice esperienza di acquisto" comincia
a vacillare. Ma non solo quella, anche la possibilità di trovare LA
TRACCIA di quello che cerco vacilla pesantemente.

PAZIENZA. Ricarichiamo!! ????.. riecco la signorina ..?. ??? Niente!!!!
Stavolta nemmeno la lista????

Ok, calma, sangue freddo e ragiona: io lavoro con un sistema, diciamo,
"esotico ai più" (provo a farmene una ragione), potrebbe essere questa la
causa. In fondo, penso, non tutti possono o vogliono seguire alcune norme
di buon senso nella progettazione dei siti.

Vabbene. Cambio cambio computer (ne ho sempre due attivi), sistema
operativo, browser "standard". Ora sono nelle condizioni ideali!!
Perfetto!! Riprende un briciolo di felicità per il FOOORSE probabile
acquisto? (forse mi illudo).

Scena prima????????..

Scena prima, atto secondo ???????????..

Scena seconda ??????????..
(Questa volta vado spedito: so dove clikkare! E poi, voglio proprio
vederlo 'sto televisore!!)

Scena terza??..!

Se sono qui a scrivervi con questo tono e con questa foga.... è perché la
scena terza non si è conclusa meglio della prima volta.

Credetemi se vi dico che ero proprio incavolato!

Intanto come cliente: ho delle aspettative, create ad hoc dalla
pubblicità, ho delle necessità..piacevoli ma ecco che sul finale tutto
crolla.

In secondo luogo perché credo nel mezzo internet, ci lavoro con
convinzione e soffro quando vedo un utilizzo del mezzo così avvilente.
Va bene che non abbiamo la ricetta giusta, che stiamo sperimentando, ma
qui si casca sulle cose basilari. Un negozio con gli scaffali che
rischiano di cascare da un momento all'altro cosa può vendere? Quale
cliente può convincere?

Stiamo già pensando al mobile, al wireless doppio con la giravolta doppia,
ai pads che chiamano il frigorifero per fasi dare la lista della spesa (questo è paradossale: non riusciamo ad ottenere la lista dei prodotti da
un sito "classico" figuriamoci da un frigorifero!!!) , ai satelliti che ci
dicono cosa fare (e magari lo riferiscono anche ad altri), e tante altre
"diavolerie".

E' vero, forse ho riscoperto l'acqua calda, ma allora, mi chiedo, perché
nessuno apre quel rubinetto?

Antonio