La community come veicolo commerciale

Saluti alla lista

mi congratulo personalmente con l'idea di Piero Intonti ("fare della lista
un piazza virtuale alla quale sottoporre il testing di progetti web..."),
ma condivido anche le valutazioni espresse da Roberto Nardone circa la
difficoltà di "piazzare" alle web agency un servizio tanto utile quanto
pericoloso come quello di MList.

Mi spiego: il valore aggiunto per la lista (tra gli altri) consiste nella
libertà di parola e nella possibilità di far nascere da contrasti tra i
partecipanti riflessioni, idee e soluzioni. Talvolta per un determinato
problema non si arriva nemmeno a soluzioni conformi (penso alle
e-mail in testo o html)....questi "dibattiti" fanno bene alla lista
ma come potrebbero essere visti dalle web agency? Soprattutto
come potrebbero relazionarsi con i loro clienti quando un mlisters critica
apertamente il loro lavoro? Oppure quando i pareri sono
così discordanti da non arrivare ad un punto chiaro?

E ancora: non crede sig. Intonti che sia molto meglio proporre
questo servizio di test direttamente alle aziende clienti, molto più
disponibili a sentire pareri su un investimento appena sostenuto.
Sarebbe un ottimo metodo per certificare non tanto il sito web,
quanto un metodo per "mettere giù" dei benchmarking per le web agency.

Capisco che per la Moderatrice Elena sarebbe più facile (?) contattare
solo (?) le web agency (il servizio di account sarebbe limitato), ma
personalmente proporrei di inserire nel sito Mlist un servizio per le
aziende simile a quello ipotizzato da Piero ed accolto anche da altri
Mlisters.

Inoltre ciascun professionista, in cambio dell'accesso free alla lista,
potrebbe inserire un link/banner/sponsorizzazione nel proprio sito
che pubblicizzi il servizio stesso....sostanzialmente ciò che propongo è
che gli Mlisters diventino degli "account" per sostenere questo
a mio parere validissimo progetto.

Saluti a tutti e scusate la lunghezza


Dr Gianluca Canzian
Intermezzo by Edizioni Web
Idee e strategie per le aziende