La cultura di Ivano Nicolucci

Ciao Elena, ciao Lista.

Come al solito, meglio discutere con le carte sotto gli occhi.

La SIAE dice:

Per chi utilizza le opere
Se organizzate pubblici spettacoli o intrattenimenti di qualsiasi tipo che
prevedono l'utilizzazione di opere dell'ingegno protette o se distribuite
riproduzioni o prodotti contenenti riproduzioni di opere, dovete sapere
che:

si parla di opere protette, che vuol dire sottoposte dall'autore alla SIAE
per la tutela, se non lo sono (tu non lo spieghi) di cosa si parla ?
Comunque, anche se lo sono subito dopo si dice:

1) Chiunque utilizzi pubblicamente, nell'ambito di qualsiasi forma di
spettacolo o intrattenimento, riproduca e metta in commercio, sia
gratuitamente che a pagamento, esemplari di opere protette dalla legge sul
diritto d'autore, deve ottenere la preventiva autorizzazione da parte dei
titolari dei diritti (legge 22 aprile 1941, n. 633).

2) Per le opere affidate alla amministrazione della SIAE i permessi, le
autorizzazioni e le licenze vengono rilasciati dalla Società per conto e
nell'interesse dei titolari dei diritti.

1) si parla di ottenere la preventiva autorizzazione ecc., che hai, mi
pare,

2) o di opere affidate all'amministrazione della SIAE, che rilascia i
permessi per conto e nell'interesse dei titolari dei diritti ma non
specifica che questi ultimi non possano rilasciare permessi autonomamente,
sinceramente troverei bizzarro il contrario

Le opere dell'ingegno sono protette dalla legge fino al termine di 70 anni
dopo la morte dell'ultimo dei coautori.I compensi richiesti per diritto
d'autore non hanno natura di tassa o di imposta ma costituiscono la
retribuzione del lavoro intellettuale svolto dai creatori delle
opere.L'utilizzazione abusiva delle opere costituisce reato.

Mi pare che la SIAE con questi avvisi tenda semplicemente a spiegare
perché chiede il pagamento, ma non mi sembra affatto che voglia conculcare
il mio diritto, in quanto autore, di regalare il frutto del mio ingegno a
chi voglio. Non trovo scritto, almeno qui, il contrario. Dove hai preso
la notizia dei 1.500 all'anno ? So che, per "saltare" le varie SIAE del
mondo e diminuire i costi al pubblico, molti artisti si fanno il loro sito
e distribuiscono musica direttamente, ciò vuol dire che anche la famiglia
di Ivano Nicolucci lo può fare.

Fatemi sapere degli sviluppi, mi interessa moltissimo.

Che la Lista sia con Voi (e con la vostra cultura).

Riccardo Garavaglia.