La mamma degli internet-cretini è sempre incinta!

Buongiorno a tutti,

sono uno dei tanti ex-dirigenti old economy che ha deciso di unirsi ad
altri per lavorare su Internet, stanco dei tempi di azione e reazione di
aziende che hanno smesso di sognare.

Mi è servito qualche anno di lavoro per capire che il mondo del business -
e forse non solo - si distingue in challenger e dominanti (o se volete in
indiani e cow-boys.. sperando che non finisca sempre così...); beh, io
sono un challenger, sempre alla ricerca di nuove sfide e che non riesce a
"gasarsi" guardandosi semplicemente indietro.

D'altra parte, la mia scelta si fonda anche nel riconoscere nella value
proposition della nuova iniziativa un forte valore etico, di trasparenza e
di equità nei confronti del cliente (in particolare, con riferimento ai
rapporti con banche ed assicurazioni).

Dunque, Internet per me era ed è un mezzo per introdurre una modalità più
equa di fare business.
Ho affrontato decine di volte in qualità di direttore marketing tematiche
quali one-to-one marketing, c.r.m., time-to-market...
Beh, non c'è nulla che consenta di renderle più efficaci, rapide e
cost-saving del mezzo Internet.

Preambolo a parte, se siete riusciti a leggere fino a qui, vi racconto il
fatto.

Un nostro concorrente si ostina da qualche mese a questa parte a farci le
scarpe.

Ci tentano dandoci contro le banche (nostri fornitori nel marketplace da
noi creato), muovendo un potente editore econ-finanziario per tagliare la
nostra visibilità online e , last but not least...
li abbiamo beccati con le mani nella marmellata..

E arrivo al dunque: hanno comprato la keyword "nome della nostra società"
da un superconosciuto motore di ricerca rivolgendosi ad una
superconosciuta concessionaria di spazi online internazionale, facendo
apparire il loro beneamato banner ogni qualvolta un nostro potenziale
cliente inseriva IL NOSTRO NOME.

Ci hanno provato per più di 2 mesi; oggi sfiniti stiamo andando per vie
legali.

L'esito non lo sappiamo ancora, ci vorrà del tempo...

Vorrei chiudere con la morale ma forse è già tutta nel titolo del mio
intervento.

Voi che ne pensate ?

perchè tanta stupidaggine deve colpire chi si sta imponendo in un nuovo
business e dovrebbe avere tutto l'interesse a creare il mercato aprendo
anche ai diversi competitors ?

Avete dei consigli ? o è capitato anche A VOI ?

Saluti da chi vorrebbe radiare da Internet questi Pierini.

Stefano Bellini
Vice President Marketing
FREEFINANCE SpA
www.freefinance.it