La Piramide

Un saluto a tutta la lista.

E' la prima volta che scrivo ma leggo la lista con molto interesse.

Non mi occupo di marketing direttamente, ma spesso, mi scontro con logiche
e problematiche da esso derivate.

Avrei piacere di conoscere la vostra opinione sulla teoria della
"Piramide".

Spiego in due parole:
Durante l'analisi di un progetto vengono prese in considerazione diverse
problematiche. Tralasciando quelle tecniche, mi soffermo su quelle di
contenuto.

Spesso molte idee (a mio giudizio brillanti) vengono scartate perchè
ritenute di difficile comprensione per l'utente finale.

Un gioco, una struttura, un sistema di content managment vengono scartati
perchè ritenuti troppo complessi per la massa.

Il problema non è di usabilità ma di vera e propria comprensione.

La piramide rappresenta il livello culturale o di comprensione dell'utente.

Per garantire il più ampio spettro possibile di Utenti si cerca di
utilizzare contenuti e sistemi elementari.

Il trend viaggia velocemente verso la base della piramide. Non solo sulla
rete ma anche per altri media.

La logica elementare dice che chi appartiene ai livelli più alti della
piramide non ha problemi a scendere... magari annoiandosi, accetta di buon
grado quello che gli viene proposto, chi è in basso, invece, ha grosse
difficoltà e magari abbandona...

Così facendo, però, entreremo presto nei sotterranei della piramide...
alquanto bugli..

Dov'è il limite? Si può chiedere uno sforzo maggiore alla base della
piramide?

Stefano Vitta
www.stefanovitta.it