La Polizia di Stato sponsorizza EBAY?

Ciao a tutti, in questi giorni tutti i principali mezzi di informazione, quotidiani, periodici, internet e TV, hanno parlato di questa iniziativa di Ebay

http://www.compraconbuonsenso. it/

Ovviamente, come sempre quando si associano TRUFFE/DELINQUENZA/VIZIO :-) e INTERNET/COMMERCIO ELETTRONICO ai ns amici giornalisti non è parso vero di potersi nuovamente buttare sul loro consueto tema preferito: "INTERNET E' UN LUOGO PERICOLOSO" con l'aggiunta di una novità : "NE ABBIAMO LA PROVA. LO DICE ANCHE EBAY!" :-)

Un esempio dell'effetto di questa brillante iniziativa è un'intera pagina di REPUBBLICA a titolo : "Il commercio elettronico TENTA di RISOLLEVARSI (sic)" ...e pazienza se di fianco c'era un bel diagrammino dove si vedevano crescite costanti del 40-50% anno su anno, in anni di ristagno dei consumi tra l'altro.....niente da fare, tentiamo tentiamo, ma non si sa se ce la faremo ;-)

Qualche notazione:

1) E' possibile che dopo 10 anni e più di internet e di commercio elettronico ancora non si sia capito che EBAY NON E' UN E-TAILER,NON E' UN SITO DI COMMERCIO ELETTRONICO ma sostanzialmente un internet service provider, uno che mette a disposizione infrastruttura software e tanto traffico/clienti a chi vuole vendere?

2) E' possibile che un'istituzione dello stato, la POLIZIA (!) patrocini/sponsorizzi l'iniziativa di una società privata, volta a mettere in ottima luce, guarda caso :-) sistemi come i feedback e come PayPal e a parlare male o a ignorare altri sistemi ?

3) La Polizia di Stato è conscia del fatto che sul suo patrocinato, Ebay, insieme a tanti, la maggior parte, venditori onesti, ci sono anche migliaia di evasori totali, per non parlare di una serie di altri problemini (si veda alla voce Cause, selezionare Tiffany e LVHM ;-) ?

4) I giornalisti sono consci del fatto che, anche solo per ragioni statistiche, è molto più facile incontrare un truffatore tra migliaia di venditori più o meno anonimi, molti dei quali esteri, molti dei quali privati che tra poche aziende, presenti da anni sul mercato, strutturate, reperibili e identificabili?

5) Insieme a queste fantastiche informazioni su quante truffe avvengono nell'e-commerce è troppo chiedere ad es. QUANTE TRUFFE TRA QUELLE DENUNCIATE sono a DANNO dei MERCHANT e QUANTE SONO A DANNO DI CLIENTI? E tra queste ultime quante sono fatte da OPERATORI PROFESSIONALI, con un proprio sito di vendita (gli E-tailer o e-commercianti propriamente detti) e quante da parte di pseudo-operatori o di pseudo-privati che operano prevalentemente su EBay...così, giusto per completezza di informazione :-)

6) Last but not least, forse è vero il motto "bene o male, purchè se ne parli", ma personalmente non trovo particolarmente brillante la campagna anche per la stessa Ebay.... è un po' come se Ikea, Carrefour o MediaWorld facessero dei comunicati con consigli su come non prendere l'aviaria nei centri commerciali, come riconoscere i terroristi di Al-Queida quando cercano di farli saltare in aria o si vantassero di quanto si sta tranquilli a far shopping da loro con la famiglia grazie ai loro vigilantes in assetto antisommossa :-)

Ciao a tutti

Giorgio Brojanigo
www.bow.it
Bow.it srl, DMAIL GROUP SPA