La rabbia e l'orgoglio: grazie!

Grazie Mlistaroli!

Grazie a tutti voi che mi avete scritto, mandandomi il testo dell'articolo
di Oriana Fallaci o segnalandomi il link per poterlo leggere, cosa che
avevo gia' provveduto a fare, sul sito di Clarence.com (
http://www.clarence.com/conten ts/cultura-spettacolo/societam enti/eventi/...
aci/fallaci.html
).

So che non e' il momento per fare ulteriori polemiche, visto che il testo
della Fallaci ne ha gia' suscitate molte, ma forse e' proprio per questo,
proprio per la gravita' della situazione mondiale che trovo
incredibilmente
ridicola ed inutile la scelta di non pubblicare sul sito l'intero testo
dell'articolo in questione, che diventa cosi' uno stimolo per molti, ma
non per tutti.

E cosi' molti di noi si sono ritrovati a leggere articoli su altri
giornali che osannavano o criticavano la Fallaci, senza poter capire di che cavolo stessero parlando. Non avessimo gia' abbastanza punti interrogativi che necessitano chiarimenti!

Ma le decine di messaggi che ho ricevuto (e per i quali vi ringrazio,
ancora una volta) non fanno che rinforzare la mia opinione, e cioe' che
non si puo' tentare di arrestare il flusso dell'acqua trasformandola in
ghiaccio, non e' proprio possibile. La grande conversazione in rete non
puo' essere controllata da una inutile tutela del copyright, ne' arrestata.

Ho inviato questo messaggio anche al direttore del Corriere, per far
notare all'autrice e ai suoi editori che, ancora una volta, dimostrano di
non aver compreso le potenzialita' della Rete, di questa grande
conversazione tra esseri umani nella quale nessuno, ma proprio nessuno,
puo' avere l'ultima parola (mentre l'articolo si conclude con un "Punto e
basta."), e non c'e' mai la versione finale di qualcosa o l'ultimo
pensiero.

Dovrebbero veramente smetterla, una volta per tutte, di sottovalutare la
nostra intelligenza, barricandosi dietro INUTILI protezioni e tutele
(copyright), in un momento in cui tutta l'umanita' si sta interrogando sul
proprio passato e presente, senza piu' alcuna certezza sul proprio futuro.
E perche', per vendere una copia in piu' del libro? Pensano davvero che
sia necessario eliminare la copia digitale dell'articolo per venderne piu'
copie?

E, soprattutto, pensavano davvero che togliendo le pagine dal sito del
Corriere, avrebbero potuto arrestare il flusso dell'acqua?
Beh, si sbagliavano. Anche grazie a voi.

e-sasperatamente,
Simonetta