Lavorare in proprio su Internet?

Sono nuovo, e non mi sono preoccupato di effettuare una ricerca
sull'argomento che vorrei trattare, mi scuso dunque se troverete
ripetizioni di argomenti che magari avete già trattato in precedenza, mi
preme soprattutto partecipare attivamente e avere il contributo e il
feedback di persone che come me vivono da vicino questo fenomeno che è
internet.

Sono un Tecnico Pubblicitario "indirizzo Ufficio Stampa e pubbliche
relazioni"(www.associazione-tp.it) (da un anno circa) ed ho 25 anni, nel
frattempo cerco di studiare il web sotto i suoi diversi aspetti e di fare
le prime esperienze.

p-r.it è il nome della mia p.iva (utilizzata molto poco al momento) e
l'home page non ha "alcun significato", o meglio so quello che voglio fare
sperando che ce ne sia sempre più bisogno, ma su internet ancora non l'ho
espresso al meglio...soprattutto per mancanza di tempo.

Mai come questa mattina sono stato così contento nel ricevere tante mail e
mi auguro di poter crescere molto partecipando a queste discussioni, le
mie esperienze di lavoro sul web in realtà non sono molte, e segnalarvele
forse sarebbe una pubblicità neanche tanto occulta, mi limito ad esporre
dunque la mia idea.

Vi pongo dunque delle domande:
relativamente proprio ad internet in questi primi lavori che sto svolgendo
in proprio mi colloco come consulente...

che problema c'è direte voi?
sono consapevole, ogni giorno di più, che è essenziale una
specializzazione in qualsiasi lavoro, ed al momento il mio fare consulenza
non è sinonimo di alta specializzazione nei vari ambiti che possono far
capo ad un progetto web, quanto sinonimo di conoscenze di base dei diversi
fattori
(studio di marketing, sviluppo dei contenuti, realizzazione tecnica,
promozione, strumenti per la gestione del rapporto con il cliente e sua
fidelizzazione).

E' possibile dunque lavorare in proprio (alone) nel vero senso della
parola, su internet?

Io non avrei dubbi se dovessi scegliere fra l'affascinante mondo del
marketing e della comunicazione (in particolare dello sviluppo dei
contenuti) e il più quadrato mondo della programmazione.

Però secondo voi è meglio continuare sulla strada della consulenza o
specializzarsi ulteriormente?....con questo non voglio dire che i
consulenti non sono specializzati, mi riferisco "egoisticamente" solo al
contesto personale.

Un altro fattore che un po' forse mi frena, sono le molte idee che mi
piacerebbe sviluppare, e che porto avanti, la cosa più difficile è senza
dubbio collegarci un business, fare in modo che fruttino, ma non sono
neanche tanto pessimista come molte persone che evitano del tutto questo
mondo o hanno deciso di evitarlo dopo esperienze negative, penso che
imparare dagli errori sia "professionale", nel senso che "chi lavora
sbaglia", "chi non lavora non sbaglia", è auspicabile che ognuno sia
consapevole dei propri limiti e quindi prima magari sbagli sulla propria
pelle.