Legge sull'editoria, chiudiamo tutti

At 18.51 01/08/01 +0200, you wrote:

Giancarlo Livraghi wrote

Sono contro le corporazioni, le patenti e i divieti. Non sono contro le

[..]

C'e' gente che ha superato quella pagliacciata di esame che fa l'albo dei
giornalisti e non sa scrivere decentemente neanche la nota della spesa.
E per eliminare ogni dubbio... sono convinto che il diritto di esprimersi
sia incondizionatamente di tutti, compresi quelli che non hanno niente da
dire o non sanno come dirlo. Qualsiasi freno, limite o filtro
(specialmente in rete) e' una violazione dei diritti fondamentali di un
essere umano.

Gia', pare pero' che in Italia non si badi troppo a queste sciocchezzuole.

La recente legge sull'editoria (62/2001) infatti stabilisce, in pratica,
che soli i giornalisti iscritti all'Ordine possono fare informazione.

Questa legge demenziale e liberticida, voluta dalla lobby dei giornalisti
per succhiare altri contributi statali, minaccia anche tanti di noi che
hanno avviato attivita' su internet senza aver mai chiesto una lira a
nessuno.