Leggi e e-commerce

Si parla tanto di ecommerce, finanziamenti, contributi, ecc...

Vorrei segnalarvi una delle tante incongruenze del nostro sistema
giuridico.

Come sicuramente saprete, prima di avviare un'attività di ecommerce in
Italia bisogna richiedere, oltre naturalmente gli altri adempimenti
fiscali, una specifica autorizzazione al comune dove la società o la ditta
individuale ha il proprio domicilio fiscale.

Dalla data della richiesta il comune ha un mese di tempo per rispondere,
il silenzio vale come assenso.

Gestiamo diversi siti di ecommerce, e entro poco trasferiremo la nostra
società da una città ad un'altra. quindi mi sono recato in comune per
sapere come comportarmi, ovvero se l'autorizzazione richiesta a suo tempo
valesse anche per il nuovo comune, o avessi dovuto chiederla nuovamente.

Qui la sorpresa: anche in caso di variazione di indirizzo, dovrò chiedere
nuovamente l'autorizzazione, ed aspettare un altro mese! In pratica follia
pura, dovrei IN TEORIA chiudere il miei negozi avviati da tempo per un
mese, e dire a tutti i miei visitatori, tornate tra un mese, quando mi
avranno RIAUTORIZZATO, e mi raccomando nel frattempo non cercate questi
prodotti da qualche altra parte!

Talvolta sembra che chi fa le leggi, veramente poco ne sappia
dell'argomento su cui va a legiferare!

Cosa ne pensate?

Gianluca Bottaro
First Class
Idee e soluzioni