Lo spot da mezz'ora, si salvi chi può

Chi è che diceva che la tv non serve per vincere le elezioni? Obama ha lanciato l’ultima offensiva mediatica alluvionando le tv americane con un mega spottone di mezzora (!). Una specie di documentario, fatto benissimo peraltro, dal titolo “Barack Obama: American Stories”, che racconta in sostanza la vita del candidato attraverso 4 storie americane (e un brivido è corso lungo la schiena all’idea che Berlusconi possa fare altrettanto).

Il documentario narra la vita di 4 famiglie “tipo” e raccoglie immagini, interviste, spezzoni di comizi: Obama fa da filo conduttore con la sua bella voce suadente. E’ astutamente ripreso in uno studio che ricorda lo studio ovale della Casa Bianca, con le vetrate sul giardino e la bandiera americana sullo sfondo, come a dire: “guardate come sto bene come presidente”. Nelle tre ultime settimane della campagna elettorale, Obama ha martellato gli americani in tv con 140 mila spot, che messi in fila uno all’altro farebbero 53 giorni ininiterrotti di propaganda. Un’offensiva mediatica mai vista prima, realizzata grazie ad una raccolta fondi che ha toccato la stratosferica cifra di 600 milioni di dollari (e non miliardi come scrive Repubblica).

La sintesi di tutto questo è che per fare politica serve soprattutto il binomio SOLDI+TV. La cosa non mi piace molto ma questa è, purtroppo, la realtà.