lulu.com

Dal titolo sembrerebbe un sito per bambini o un sito d'incontri a luci
rosse.

Invece scopro dalle pagine del corriere

http://www.corriere.it/Primo_P iano/Scienze_e_Tecnologie/2005 /08_Agosto/0...
lu.shtml

che si tratta di una rivoluzionaria idea editoriale. Quindi dal self
publishing (ma chi ti legge se non ti conosce?) al self editing.

L'idea e' bellissima, ma non geniale. Ritengo pero' che per avere successo
sia necessaria una massa critica di lettori.

Voi pensate che in Italia, un
paese in cui non si legge volentieri, anche se aumentano le vendite dei
libri (comprare non vuol dire leggere pero') avrebbe successo
un'iniziativa come quella del canadese Bob Young?

O bisognerebbe
quantomeno allargarla a questa Europa che sta raccattando i cocci delle
delusioni?

Caterina
cdellatorre@alice.it