Mailing list e art 618 C.p.

Ciao a tutti,

Ho letto l'E-mail di Luca de Grazia e mi sono venuti un paio di dubbi...

...soprattutto conoscendo la velocità con cui il legislatore (o la
giurisprudenza della Cassazione)
si adatta alla tecnologia :-(

1) l'avere inoltrato le mail della lista a Luca Sofri costituisce di
fatto
violazione del segreto epistolare (art.15 Costituzione ed art.618 c.p. e
616 comma 5 c.p. per quanto concerne l'assimilazione di un e-mail alla
corrispondenza cartacea :-))
Inoltre potrebbe costituire trattamento illecito di dati personali, nel
momento in cui indirizzi, nomi ed altro delle persone che hanno scritto
sono stati resi palesi a terzi senza l'autorizzazione. A stretto rigore
lo
so che sembra assurdo ma la 675/96 è purtroppo così.

Un dubbio, forse stupido, ma che credo che leggendo la tua e-mail sia
venuto anche
ad Elena.. Se reato è l'inoltrare tale mail non costituisce reato anche
il mettere a disposizione
in un archivio on line accessibile a tutti la stessa e-mail? Non è questo,
infatti, un modo
di inoltrare un e-mail ad un numero N di persone?

Se cosi fosse tutte le mailing lists che frequento sarebbero "illegali"...

Non potrebbe invece essere che il senso stesso di una community online
consista nella diffusione delle
proprie opinioni a quanti interessati e quindi nel coinvolgimento di altri
nella discussione stessa?

Non potrebbe essere che iscrivendosi alla mailing list si conceda,
implicitamente, un'autorizzazione
alla divulgazione di quanto scritto nelle email inviate alla lista?

Dovrebbe tale autorizzazione essere esplicita?

Un saluto a tutti, anche agli "illegali" :-)

Francesco Caruso