Mailing list e marketing di rete

Beh, vediamo un po' se potete darmi qualche punto di riferimento nella
e-discussione che ho avuto con la responsabile mktg di una azienda di
prodotti formativi multimediali leader nel suo settore. Partecipo a una
mailing list moderata dove, sviluppatasi una discussione sui prodotti
on-line e off line per il business language e' arrivato un post da questa
responsabile mktg che sosteneva la bonta' dei suoi prodotti e ne
descriveva le caratteristiche. Sono andata sulle pagine dell'azienda e
per i prodotti che mi interessavano ho trovato due paginette di solo testo
(attenzione pero', la ditta e' seria e il web site nel suo complesso e'
fatto bene).

Allora ho scritto:

"c'e'per ogni corso solo una pagina di descrizione
testuale, il che francamente
per corsi interattivi in rete non e' il massimo."

Ho ricevuto questa risposta e mi sono mooooooolto irritata perche' mi
sono sentita presa in giro e ho intravisto un utilizzo bieco della mailing
list:

"E' vero che non sono previste demo per i prodotti indicati nella mail da
me inviata, XXXXX e XXXXXX , (ci sono pero' per altri prodotti,
come, ad esempio, XXXXXXXX , il nostro corso di italiano per
stranieri) ma e' anche vero che XXXXXX e la sua forza commerciale sono
sempre a disposizione per fornire informazioni e chiarimenti sui contenuti
e sulla struttura dei suoi prodotti, sulla loro organizzazione e sulle
loro modalita' di utilizzo. Si puo' chiamare il nostro numero verde (800.
0000000), inviare un' e-mail (info@xxx.it o scuola@xxx.it) o recarsi
presso le nostre sedi (Milano, Roma, Napoli, Cagliari) chiedendo la
visione dei prodotti che interessano. In alcuni casi, (su richiesta di
scuole o enti qui in Italia) e' prevista la possibilita' di richiedere un
comodato.
Inoltre, dal momento che i nostri corsi sono stati scelti da un
grandissimo numero di scuole su tutto il territorio nazionale, e'
possibile telefonare: potremo indicare la scuola piu' vicina, dove poter
vedere i prodotti "in azione"."

A questo punto la discussione e' continuata privatamente (pero' dopo la
pubblicazione del post precedente!) perche' il moderatore ritiene -
secondo me sbagliando - che tali questioni non facciano parte dei temi
della lista, e non vi staro' a deliziare sui suoi sviluppi. Non sono una
donna di marketing, me ne occupo solo nei suoi punti di contatto con la
comunicazione linguistica in rete, quindi alla fine di questa discussione
mi sono rimasti i seguenti dubbi:

  • ho un atteggiamento troppo intransigente
  • me la devo prendere con il moderatore e non con i responsabili marketing che
  • fanno il loro mestiere

    Voi cosa ne pensate?

    Cordiali saluti,
    Renata Carloni
    www.cla.unifi.it