Marketing aggressivo (e controproducente).

Amici di Mlist,

premetto che il mio intervento vi risulterà lungo ma spero utile.

Siamo tutti consapevoli del periodo nero che coinvolge i settori bancario,
assicurativo e finanziario in genere (con scarsa raccolta di
risparmi/adesioni/nuove polizze) e della crescente disaffezione dei
risparmiatori (a causa degli eccessivi costi di gestione che "rosicchiano"
alla fine i tassi di interesse, norme contrattuali vessatorie ed
inattaccabili, comportamenti scorretti di taluni rampanti consulenti
oppure altri svariati e validissimi motivi).

In caso di crisi qualunque operatore cercherebbe di recuperare credibilità
con operazioni trasparenti e serie, tese a rifidelizzare l'utenza.

Purtroppo nel caso di soggetti come banche ed istituti assicurativi le
brutte sorprese non finiscono mai.

Dal 2000 sono possessore di una carta di credito appartenente ad un noto
circuito internazionale. Alla sottoscrizione del contratto di richiesta
carta ebbi cura di barrare NO ove si richiedeva la mia disponibilità a
trattare i miei dati personali "per finalità di natura commerciale e
promozionale inerenti offerte e prodotti del gestore e di società terze -
invio di materiale pubblicitario anche in uso alle comunicazioni
periodiche - comunicare i miei dati a partners commerciali che li
tratteranno per per promuovere offerte di loro prodotti e servizi.

Stì ca...!!!

Da allora non hanno mai esitato a farmi chiamare dal loro solerte call
center o ad inviarmi brochure, depliants ed offerte promozionali per
vendermi prodotti di ogni tipo (polizze assicurative, monete
commemorative, set da viaggio, persino gioielli di pacchiana fattura
etc.).

Molestie? Sì, ma tutto sommato innocue: mi bastava un "no grazie" servito
con gentilezza al teleoperatore oppure cestinare la cartaccia.

L'altro giorno però l'ingordo gestore ha colmato la misura, inviandomi un
plico contenente un certificato di assicurazione a mio nome per una
polizza salute (realizzata in esclusiva per i Soci in collaborazione con
un noto istituto assicurativo) già attivata da una settimana, e del costo
di 32 Euro mensili che provvederanno ad addebitarmi sulla mia carta!

La lettera di accompagnamento al plico dice: "Abbiamo il piacere di
confermarle che a seguito della sua adesione telefonica è stata attivata
la sua iscrizione a XXXXX (...), con addebito mensile, come da lei
richiesto (...), il diritto di ripensamento potrà essere da lei esercitato
entro 15 giorni dal ricevimento della presente....".

Inutile precisare che non ho mai richiesto nulla e nel contempo ho
provveduto a comunicare al gestore che disdico pure l'uso della carta.

Il marketing d'assalto alla fine non paga.

Saluti.

Salvatore Martello