Marketing e piccioni

Scusatemi la digressione... ma se Elena lo permette vorrei raccontare due
storie (vere) a proposito di direct marketing e tecnologie di comuncazione.

Circa vent'anni fa... un'impresa che produce aeroplani voleva convincere
alcuni personaggi importanti e indaffarati ad accettare un invito a
provare il loro nuovo "executive jet". Mando' a ciascuno una gabbietta
con un piccione viaggiatore e un bigliettino che diceva: "Se non accettate
l'invito verra' un nostro incaricato a ririrare il piccione. Se lo
liberate saremo lieti di offrirvi un volo di prova sul nostro nuovo aereo".

Fu un notevole successo.

Nel 1999 ero a un convegno, che si svolgeva in un'aula del Mit. La sera
prima del mio intervento lessi il giornale locale e trovai una notiziola...
La mattina dopo cominciai con queste parole: "Ho letto ieri sera sul
Boston Globe che nell'ultimo campionato di piccioni viaggiatori un numero
preoccupante di uccelli non e' tornato a casa. Forse stiamo rischiando di
perdere l'ultima tecnologia affidabile di comunicazione". Ci fu uno
spontaneo e divertito applauso.

Ciao a tutti

Giancarlo Livraghi