Marketing e tennis

Buongiorno a tutti,

vorrei lanciare una discussione sulla
potenza del marketing nello sport...

E' ormai da un bel po' che su Italia Oggi,
c'e' un inserto apposito sul marketing
con articoli ad hoc sul marketing "sportivo "...

noto con estremo piacere che finalmente
i grandi manager hanno scoperto nuovi target,
attraverso questo canale...

la cosa ancora piu' sconvolgente e' che
ancora non si siano accorti del contrario:

sponsorizzare una squadra di calcio da' sicuramente grandi risultati.
sponsorizzare un campione crea business ad entrambi...,
ma e' come puntare su un cavallo che si sa gia' che vincera'...
e se vince la torta se la spartiscono in molti...!!!!

il contrario in cosa consisterebbe?

nel creare un campione; nel creare uno sport...o nel farlo rinascere...
dopotutto il marketing puo' ..questo...ed altro...

non siete d'accordo?
e allora la torta ...sarebbe di pochi fortunati coraggiosi...

lo spunto di questa riflessione mi e' venuto proprio ieri:
sul sole 24 ore, a tutta pagina, la reclam del" master series"
( ex intenazionali di tennis, per chi non lo sapesse,
che si tengono a maggio al foro italico di roma ) ...ormai, appuntamento
dimenticato da molti, appassionati e sportivi,
nonche' case di produzione di abbigliamento sportivo,
comunicatori e marketing manager...

La mia proposta e': e' possibile far rinascere uno sport attraverso il
marketing?

o far nascere un campione o "riconoscerlo" attraverso il marketing?

il punto e' che si tratterebbe di puntare su un cavallo che tutti
ricordano ( il tennis piace a tutti ed e' cosa nota...), ma su cui nessuno
piu' punta...

rende/costa di piu' sponsorizzare un campione "gia' famoso"
o rende/costa di piu' "creare" un'immagina,
un campione su cui si avra' ...l'esclusiva?

vi aspetto,
Margherita Iannucci