Meetic funziona e pure i free...

Salve lista, la qualita' della comunicazione in chat e dei siti di
incontri e' stata una delle attivita' di cui mi sono occupata per diverso
tempo.

Frequento da anni chat ed ambienti di telecomunicazione vari, anche per
motivi ludici (e va beh passatemi l'eufenismo), ma in diversi casi dovendo
collaborare a distanza con piu' soggetti sparsi sul territorio, trovarci
in ICQ o in una chat e' stato un ottimo (veloce/economico) sistema per
dibattiti professionali simultanei.

No Icq? Basta entrare in una chat free e scegliere una room non affollata.

Darei il mio contributo al tema su un paio di punti:

Secondo te, i siti gratuiti di dating hanno qualche speranza o sono
destinati a essere invasi da animali da soma e donne finte

Gli animali da soma e le donne finte si incontrano anche in tabaccheria,
mai capitato? ;-) Sulle varie psicopatologie umane "tradizionali" e sulle
loro evoluzioni nell'ambiente web si e' scritto abbastanza e c'è ancora
molto da vedere...

Riguardo al biz, i siti gratuiti hanno si, delle speranze,vedi
www.publiweb.it (e www.publiweb.com ).
Non si parla di milioni di visitatori da tutto il mondo come in
www.meetic.it , ma di un business riuscito, giusto?

I due casi, estremamente diversi e complementari in rete (c'e' continua
rotazione, molti utenti si scocciano di pagare ma nn rinunciano al web e
si dirigono verso aree free), hanno in comune una notevole automazione che
riduce al minimo il personale interno.

Riguardo a Publiweb, direttamente dall'Amministratore Massimo Mincarelli
so che devono il successo anche ad un saggio sistema di outsorcing di
servizi editoriali, che si configura anche come piattaforma di
co-marketing e di veicolo pubblicitario.

Molti introiti derivano dalle partnership, come quella con Yahoo, che si
basano sulle keywords a pagamento. Il business dei banner, dice Massimo,
nn e' sostanzialmente cambiato in due anni. Cioe' funziona, ma solo con
quello non ci si campa.

Oltre alla chat, gli altri settori e servizi del portale sono visitati
evidentemente in "numero interessante", almeno cosi' dicono il server e la
concessionaria di pubblicita'.

Negli ultimi 2/3 anni e' aumentato costantemente il traffico perche' molti
portali free o semi-free (quelli costati una cifra che contavano sui
"milioni di click" e menate varie) sono fisiologicamente caduti.
Basse spese di gestione, intelligenti sinergie di mktg e adv, ecco come si
riesce.

Poi, al di la' degli ingredienti di ogni ricetta, ovvio che e' lo CHEF a
fare la differenza, no?

Perché la gente preferisce pagare?

La gente in genere e, nella fattispecie su Meetic solo gli uomini, NON
preferisce pagare.

Pagano perche' i servizi piu' interessanti (come molteplici foto e schede
personali piene di dati immediatamente disponibili, chat e servizio mail +
avvisi vari, calcolo di affinita' amorosa* etc. etc.) non vengono
facilmente reperiti gratis tutti insieme nella stessa piattaforma.

Perché ha la sensazione che sia tutto
controllato? Ma in verità, fino a che punto un gestore del servizio può
verificare l'autenticità di un iscritto/a?

Quanto alle generiche potenzialita' tecniche: si verifica quello che si
vuole.

Lasciamo perdere lo spionaggio.... Parlando di business, si verifica cio'
che ci serve. Se ho un sito di incontri sentimentali e mi baso sul numero,
col cavolo che creo troppi controlli! Gran parte dei miei clienti chiedono
l'anonimato, perderei traffico.

Se ho un portale sull'ingegneria idraulica e "dico che qui ci sono solo
esperti" faro' in modo di controllare che i miei iscritti lo siano
davvero, allo scopo di incrementare quello che per me e' un traffico
estremamente specializzato.

Quanto alla generica sensazione di essere costantemente sotto un Grande
Fratello, per nn dilungarmi su questo delicato argomento mi viene da dire
soltanto che il problema "a monte" non risiede nelle chat. E' un altro
thread.

Saluti maremmani.

Alessandra Rossi
www.percheinternet.it

* non ci cascate, ho preso una fregatura tremenda ;-)