Mezzi e interi

Ciao Elena, ciao Lista.

Ho letto l'invito di Vincenzo Cioffi a una riflessione sul media InterNet
(o sarebbe più opportuno sulla Rete ?). Poteva scapparmi ? Provo a
esporre una "visione"...di più : una "allucinazione" che mi è balenata
(termine adeguato: è futurista! il padre è Filippo Tommaso Marinetti)
mentre leggevo il messaggio.

I tre punti mi sembrano incontrovertibili (le risposte che Cioffi si e ci
da). Però.

Non è vero che il media non esiste se non viene utilizzato. Radio,
telefono, tv eccetera ci SONO anche se non li uso. Credo che la differenza
stia proprio qui: ci sono FISICAMENTE, ma non svolgono alcuna funzione se
non quando li uso. Invece la Rete VIVE indipendentemente dalla mia
presenza fisica e anche dalla mia azione. Il mio sito c'è e interagisce
anche se io dormo.

Facile, direte voi.
Arrivo alla allucinazione.

Tutto, secondo me, dipende dal grado di autonomia che gli do. Se in futuro
sarò in grado di dargli la capacità di autoapprendimento ( e allora
nascerà la necessità di creare un SISTEMA EDUCATIVO) creerò una ENTITA'
che vivrà in un AMBIENTE proprio, con i propri SIMILI. E' un FIGLIO, non
un media. Deve essere questa...consapevolezza ? no, la voglio chiamare
speranza, che si sta facendo strada in tutti e che ci spinge a porre tutte
queste domande. Chi si è mai fatto domande sulla NATURA di un giornale?
Bene, dopo avervi fatto finalmente capire che devo mettere anche un po' di
tabacco in quello che fumo (no, non fumo) porgo (sdai addendo a gome
barli ! ) distinti saluti. Che la Lista sia con Voi.

Riccardo Garavaglia