Mktg/Comm Privato <----> Pubblico

Traduzione: Marketing e Comunicazione nel Privato e nel Pubblico ...
cosi' mi diverto un po' a entrare (anche) nel mio specifico.

---------------> Premessa personale

Mi occupo fondamentalmente di Comunicazione Istituzionale, con qualche
"devianza" nel Privato/Commerciale.

---------------> Premessa di settore

Un tempo c'era la Comunicazione Commerciale da una parte e quella
Istituzionale/Pubblica da un altra, separate dal divario naturale
esistente per l'approccio costi/ricavi della prima e costi/benefici della
seconda (oltretutto ampliati dal fatto che anche i benefici per pochi
"aventi diritto" avessero un senso anche ad alto costo).

Negli ultimi 25 anni gli Enti Pubblici sono stati "obbligati" a
comunicare col cittadino, obbligo che si e' ben presto trasformato nel
"piacere" di Propaganda.

Negli ultimi 15 anni, con la scusa di introdurre la "Societa' Civile" in
Politica, sono arrivati ai diversi livelli di potere gli imprenditori
(anche molti "vecchi" politici lo erano ma avevano la mentalita' politica
prevalente). Per quanto riguarda il settore in oggetto, hanno
ulteriormente abbassato il livello portando la Propaganda verso il
"Marketing delle idee" (politiche, obv).

Per quanto riguarda la Comunicazione Privata/Commerciale, in poche decine
di anni, siamo passati dalla Comunicazione quasi esclusivamente basata
sulla pubblicita', oltretutto di stampo tecnico informativo e su concetti
basilari/semplici, alle vere e proprie "campagne di immagine" si sono
affermati veri e propri stili di vita.

Negli ultimi dieci anni, in Italia (e in Europa) la Comunicazione si e'
americanizzata, ovvero si e' andati verso la sovraesposizione del marchio
(piu' grande e piu' spesso), con devianze (dis)informative fondalmente
legate alla telefonia, agli investimenti/prestiti/rateizzazioni, ed altri
settori. Questa deviazione e' sempre piu' spesso palesemente truffaldina
(mento volendolo, dunque sapendo di mentire).

---------------> Tesi

La "nuova" classe politica/istituzionale, di derivazione commerciale, ha
trasformato la Propaganda in vera e propria "pubblicita", con le devianze
(dis)informative di cui sopra, oltretutto utilizzando sistematicamente i
media (si puo' tranquillamente dire che il "golpe bianco" e' stato
operato fra l'84 e l'85).

---------------> AntiTesi

Se vogliamo migliorare la situazione dovremmo ripartire dalla
Comunicazione Commerciale, riportandola alla "veridicita", autobbligata
dallo stesso Codice di Autoregolamentazione
(http://www.comunicazioni.it/it /index.php?IdPag=591), mettendo/vedendo la
veridicita' stessa come "valore aggiunto" da premiare (fu la chiave di
entrata di Wind che parti' con una tariffa piu' elevata degli altri, ma
"unica" per tutti gli operatori, senza scatto alla risposta, tariffazione
a minuto effettivo e senza costi di autoricarica).

E qui il discorso si allunga ... avete voglia di parlarne?

Salutt'
EF*