Moderazione

Ciao a tutti,

Leonardo Lasala:

In passato ho partecipato ad alcune liste di Citinv
che non erano moderate. Non vi era alcun filtro al messaggio: erano gli
stessi utenti ad autogestirsi.

E' off topic, ma mi pare doveroso correggerti.

Citta' invisibile non ha un filtro preventivo
sui messaggi, ma ha un complesso meccanismo che
prevede owner e probiviri, con richiami, sospensioni
ed espulsioni di chi viene considerato disturbatore
(piu' in generale: di chi contesta la gestione
dell'associazione).

Dire che le liste di citinv - associazione da
sempre teorica della necessita' di regolamentare
la Rete - non sono moderate, in effetti, e' un
po' ridicolo, o significa ignorare che la
moderazione puo' avere diversi meccanismi e
non sempre deve essere preventiva.

Molti forum di oggi adottano solo un controllo
a posteriori dei messaggi, eliminando quelli
ritenuti inopportuni, dato che la moderazione
preventiva ha il grave difetto di richiedere piu'
lavoro e di rallentare la pubblicazione dei messaggi.

Qualche volta è capitato di andare sopra le righe, ma in tre anni tutto
in linea generale è stato ok.

Non so a quale Citta' Invisibile hai partecipato
tu, ma quella di cui ho seguito l'andamento io dal
1995 al 2001 (piu' o meno), prima come socio e poi
come infiltrato, era un consesso dove molto presto
si e' proceduto a processare e a espellere
4 "dissidenti" (tra cui il sottoscritto) e poi si
e' svolta una "piccola" lotta intestina tra i
dirigenti, dove alle reciproche accuse, di una
ferocia notevole, e' seguita la definitiva fuoriuscita
del fondatore e presidente e di molti altri soci
"storici", fino al dimezzamento e all'attuale
coma profondo dell'associazione.

Quanto alla situazione odierna, mi risulta che
le liste di citinv aperte ai non soci (alle quali
sono ancora iscritto, se non sbaglio) siano da
anni silenti per mancanza di partecipazione.

Quello che capita oggi all'interno della Citta',
tra i 50 irriducibili sopravvissuti, credo che
sia assolutamente irrilevante, data la totale
assenza di iniziative o di segnali di vita che
dura ormai da circa tre anni.

Metodi e idee di quella che i fondatori
avevano definito (con un po' di auto-esaltazione)
la gestione "strutturata" di una comunita' (cioe'
elezioni, presidente, coordinamento, ufficio stampa,
collegio dei probiviri, statuto, regolamenti, ecc.),
sono stati esportati in Network, l'associazione-lista
nata nell'ambito della sinistra che si e' ora trasformata
in un'autonomia tematica dei Ds (in pratica: la
brutta copia di una sezione), presieduta prima
dal parlamentare Gianfranco Nappi e adesso dall'ex
sottosegretario Vincenzo Vita, che spesso se ne vanta
malgrado il basso numero di iscritti e la scarsa
vivacita' che ha sempre dimostrato l'iniziativa.

E mi fermo qui, perche' il discorso sulle liste
e sulle associazioni politiche (poche e solo di
sinistra) nell'Internet nostrana potrebbe essere
molto lungo.

Ciao a tutti, Fabio.

-- Fabio Metitieri (yukali@tin.it)
http://space.tin.it/computer/f metitie
"Adsl ergo sum" (f.m.)