Ne' Wap ne' I-mode, ma Java?

Ciao a tutti,

I comunicati e i commenti che stanno
uscendo sulla Java One 2001 di San
Francisco indicano una nuova possibile
soluzione: sia Nokia sia Ntt Docomo
sono favorevoli a diffondere
smartphone con interfacce implementate
con Java 2 Micro Edition. Una comunanza
di intenti senza dubbio nuova e molto
interessante.

Su questo, era uscita una buona
anticipazione (non mia), che si
trova on line con indirizzo:

http://mytech.mondadori.com/my tech/weekit/detnews2.asp?IdNew s=20781&...
9

Molti altri articoli non ve li segnalo, perche'
stanno uscendo sulle testate Usa tra ieri
e oggi. Solo uno, su:

http://iwsun4.infoworld.com/ar ticles/hn/xml/01/06/05/010605h nnokiajava.x...?
606weam

I nuovi cellulari non saranno pero'
pronti prima del 2002 (e, al solito, sono
possibili ritardi).

Qundi, riassumendo e chiudendo
questa lunga diatriba sugli accessi
wireless:

  • Wap in Europa fino almeno al 2003-2004,
  • se non altro su cellulare, mentre su
    Pda si daranno battaglia Palm Os,
    Pocket Pc e ancora Java (forse su
    Linux?), con Epoc e gli altri sempre
    meno diffusi

  • Niente I-mode in Europa, e nessun
  • "I-Mode europeo" (invenzione personale
    di Simonetta Zandiri per i tipi di Web
    Marketing Tools, scritta senza alcuna
    fonte, come ammette lei stessa)

  • Niente I-mode in Italia, dato che
  • l'unico suo alleato da noi, Tim, non
    ha intenzione di introdurlo (ma...
    oddio... se Sentinelli e' proprio
    un "Maurino il...", come dice con
    tanta sicurezza Luigi Cardani... chissa'...
    purche' non sia lui un "Luigino il..." ;-)

  • Nel nostro paese (probabilmente anche nel
  • resto d'Europa), una soluzione dual-mode
    Gprs/Umts dal 2002 e per i successivi
    2 o X anni, con Wap, fino a quando prevarra'
    l'Umts con altri sistemi.

  • Dopo il 2003, _forse_, J2me, o una sua
  • evoluzione (o del Wap?) che potrebbe riuscire
    a unificare i mondi diversi che esistono oggi.

    E Ok, con questo ho fatto una previsione
    anche io, contrariamente alle mie abitudini...

    E per chi vuole sviluppare applicazioni
    e servizi wireless, il quadro e' chiaro,
    no? E non era questa la domanda iniziale?

    Per il resto, se ne riparla tra un anno o
    due; io ho detto tutto, su questo argomento,
    anche se Antognazza mi ha censurato un buon
    terzo degli interventi.

    Ciao a tutti, Fabio.

    -- Fabio Metitieri (yukali@tin.it)
    http://space.tin.it/computer/f metitie
    "Adsl ergo sum" (f.m.)