Nei motori di ricerca: beati gli ultimi...

Ottenere visibilità sui motori di ricerca, uscire almeno tra i primi dieci
risultati…

Alcuni giorni fa, durante un seminario su Internet i new media e la
comunicazione d’impresa, presso una prestigioso istituto di formazione
post universitario, dopo aver ascoltato attentamente il docente una
partecipante ha affermato:

“Quando cerco qualcosa sui motori di ricerca, la prima cosa che vado a
vedere sono gli ultimi risultati e non i primi dieci. Anzi vado
addirittura in fondo ... Perchè vuol dire che sono quelli che non hanno
pagato per farsi trovare nei primi posti …”

Nei giorni seguenti, incuriosito da questa affermazione e chiedendo ad
altri appassionati navigatori, scoprivo che Margherita non era l’unica a
pensarla così …

Tra alcuni utenti si sta diffondendo una nuova consapevolezza:

ultimo = affidabile

tra i primi = ho pagato

Dovremo cambiare le nostre convinzioni e rimodulare le nostre strategie?

Naturalmente questa vuole essere una simpatica provocazione…ma mi fa
piacere condividere con la lista questa curiosa affermazione controcorrente!

Buona giornata a tutti!

Mauro Facondo