Net-tv o zapping demenziale?

Riflettendo su Joost, su Babelgum e altre televisioni via internet, mi pare che si insegua una strada sbagliata, o comunque infruttuosa.

Di solito le impostazioni principali delle net-tv sono due: la prima propone, paro paro, gli stessi canali della tv analogica, la seconda cerca invece di dare un minimo di ordine, con interfacce più o meno riuscite, al guazzabuglio che c'è su siti tipo Youtube. Il "problema" di internet è che c'è troppa roba, ed orientarsi è difficile e noioso. Guardare video su Youtube è divertente per mezz?ora al massimo, poi diventa una rottura di scatole.

Secondo me la net-tv non deve buttare via il concetto base della televisione tradizionale, che è quello di offrire sì programmi, ma all?interno di una struttura in cui sia relativamente facile orientarsi, come per i canali tematici. A maggior ragione questo dovrebbe accadere su internet, dove l?offerta è enorme.

Personalmente vederei bene un "conduttore" che faccia da guida, e che anzi organizzi un suo personale palinsesto. I programmi di Angela, per dire, sono interessanti perché c'è un presentatore in carne ed ossa che parla di archeologia, o di qualunque altro argmento, secondo un (suo) filo logico: se dovessimo vedere alla rinfusa gli stessi spezzoni di archeologia, senza un filo conduttore, sarebbe tutto molto noioso e scarsamente interessante.

La net-tv insomma non dovrebbe diventare uno zapping demenziale portato all'estremo ma, al contrario, offrire più strumenti (anche umani) per vedere e scegliere quello che davvero ci interessa.