Novità dallo IAB? Forse no....

Ciao Lista,

Come ogni anno mi sono aggirato tra stand e convegni dello IAB alla ricerca spasmodica di buone nuove. Non so esattamente che cosa ma ad un evento così ci si aspetta sempre di scoprire novità, incappare nell'idea giusta ecc.

Non sono un critico dello IAB e non ritengo che sia giusto giudicare un evento che in ogni caso, risulta sempre utile. Il problema però è che sono sempre andato allo IAB ma non ho mai carpito niente di più di un malloppo di biglietti da visite e qualche connessione su linkedin.

Come ogni anno c'è stata una grande presenza di agenzie google dipendenti (seo/sem) con stand anche più grandi e belli di google stessa. Poche novità e qualche sorpresa come l'assenza di Virgilio. I discorsi? Più o meno sempre gli stessi. Pubblicità tabellare con formati fantasiosi e prezzi identici agli ultimi anni. DEM agli stessi bacini, anche qui con prezzi più o meno invariati. Poi tanta ma tanta SEM.

Onestamente nemmeno io sono certo di sapere cosa aspettarmi. Forse lavoro in questo settore da troppo tempo (dal 1995) e sono diventato un burbero scettico? Non penso proprio perchè resto ancora affascinato dalle bellissime operazioni made in USA che ancora mi stupiscono.

I convegni? Noiosi. Troppo commerciali e evidentemente fatti per promuovere i propri servizi o qualche operazione pomposa.
Web 2.0? Poca roba, solo un piccolo stand di MySpace ricco di gadgets.

La mia delusione deriva dal fatto che lo IAB sembra un evento fatto per pontificare presunte crescite del mercato, raccontarsela un pò e informare piuttosto che informare. Ho sentito parlare molto poco di Facebook (strano vero?) e delle opportunità offerte dai social network, dalle PR sulla rete (apparte Hagakure prima che Marco intervenga), del blog marketing quello vero e delle web tv. Sento parlare di pubblicità e non di dialogo ed interazione. Sento parlare di enormi quantitativi di impressions e non di targettizzazione dell'utenza. Sento ancora parlar poco di soluzioni di advertising dedicate alla pubblicità locale che pure è un mercato che vale miliardi di euro e non penso che tra gli stand si aggirassero ristoratori, agenti immobiliari o turistici (ma forse questa è utopia).

Non voglio generalizzare, ci mancherebbe. Ci sono delle eccezioni e molta buona volontà ma a me il web 1.0 sembra ancora preponderante.

Voi che impressioni avete avuto? Vale ancora la pena andarci o meglio studiare le case studies dei paesi che su internet fanno il business quello vero?

Concludo dicendo che la mia non è una critica ai presenti che anzi hanno lavorato sodo e bene, ci mancherebbe. Solo una sensazione che ho a livello personale.

saluti

Alessandro