Numero di utenti in SL e l'insuccesso di Coca Cola

Ciao a tutti,

Franco Denari:

Sì ma gli utenti dove sono? Quanto davvero mi pesa il risultato rispetto l'attività/investimento...quanto è dispersiva?

Si sono dette tante di quelle castronerie, sul numero di utenti in SL,
che ne ho fatto un brevissimo pezzo quasi satirico, scrivendo dei numeri
un po' piu' ragionati, qui:
http://www.weekit.it/index.php ?option=com_content&task=v iew&id=3...

Franco, comunque SL non si utilizza contando il numero di accessi, o non
con gli stessi numeri del Web, neppure lontanamente. Adesso ci sono 50 mila
utenti connessi contemporaneamente, come picco; nell'immediato futuro SL
(dice Linden Lab) puo' reggerne fino a 100 mila, poi non si sa. Gia' adesso,
con 50 mila, spesso ci sono prestazioni scadenti, crash e problemi vari, che
i residenti tollerano di buon grado, scherzando e limitandosi a soprannominare la sua azienda "Linden Lag".

Un altro limite su cui molti giornali hanno scritto a vanvera, qualcuno con
svarioni madornali, e' il numero di utenti per isola, che in genere non possono essere piu' di 80-100 contemporaneamente.

Ai concerti dal vivo, dove vado molto spesso, il successo dell'evento e' dato
quando ci sono da 30 a 70 persone. Sotto le 20, dopo qualche altro concerto
il cantante cambia mestiere. Sopra le 70 spesso il proprietario del locale
configura un limite all'ingresso, altrimenti tutto diventa troppo lento, per cui
il 71esimo avatar non riesce piu' ad entrare e deve aspettare che se ne vada
qualcuno. A me sta benissimo cosi'... Sono eventi dove si respira quasi la
stessa atmosfera che si trova in un pub di San Francisco o in un locale
alternativo di Manhattan, piu' o meno con le stesse dimensioni, e io non
posso andare a San Francisco o a Manhattan tutte le sere.

E' su questi numeri che si ragiona, non sulle page view del Web.

Il 18 settembre esce su Espansione (credo allegato a Il Giornale) un mio
pezzo di analisi sull'insuccesso di alcuni grandi nomi in SL e sul successo
(con esempi italiani) di qualche piccola isola amatoriale e non legata a nessun
grande investimento. Li' ho commentato anche qualche dato di traffico per
isola, in modo ragionato, dato che in SL nella funzione di ricerca viene riportato
un numero relativo al traffico stesso, per ogni localita', e qualcuno sta facendo
dei rilevamenti piu' diretti e piu' sistematici. Sono tutti numeri cabalistici
(quelli di Linden Lab non corrispondono affatto al numero di visite), ma su
cui si puo' lavorare.

Il caso tipico (di cui ho parlato anche io nel mio pezzo, che ho scritto a fine
luglio, molto prima di Wired) e' Cola Cola. Wired ha intervistato Mike Donnelly,
direttore di Coca Cola per l'interactive marketing, ad agosto, per fare uno dei
tre pezzi che, insieme a quello del Los Angeles Times, sono stati scopiazzati
brutalmente e malamente da quasi tutti i grandi media italiani per gli articoli
della serie "SL e' un deserto", o "Aziende in fuga da SL", o "La bolla di SL e'
scoppiata".

Secondo Wired, Donnelly era molto deluso dall'investimento fatto in SL.

Poco dopo, al convegno annuale su SL, a Chicago, Donnelly ha detto
invece che Wired - in pieno stile da giornalismo anglosassone, aggiungerei
io - ha ritagliato solo alcune sue frasi (in Rete si parlerebbe di framing) per
esagerare e drammatizzare la situazione. In realta', lui e la Coca Cola sono
abbastanza soddisfatti per i risultati ottenuti dall'investimento fatto in SL.

Secondo me Wired e' stata scorretta e ha esagerato, ma quello di Coca
Cola e' stato comunque un fiasco (la loro isola fa piangere), a dimostrazione
del fatto che anche una macchina da marketing come la sua, sempre di grande
successo, in SL non sa come muoversi, o non subito. Ma insomma... la
questione e' aperta.

Ciao a tutti, Fabio.

-- Fabio Metitieri - Icq n. 8312289
"Take me to the movies, 'cause I love to sit in the dark" (Laurie Anderson)