Nuovi o fidelizzati?

Faccio un esempio: un sito che fa contenuto, come una testata giornalistica o un blog, si concentra sul traffico diretto, cioè utenti che capitano li per caso o per sentito dire, si affezionano al sito e tornano ogni giorno.

Un sito di aggregazione contenuti o di guide (penso soprattutto a guide informatiche o a quei portali di recensioni di telefonini) vivono quasi esclusivamente di new user, utenti che arrivano a quella pagina tramite motore di ricerca perchè cercavano un tool, una guida, una recensione.

Ho recentemente discusso con un collega che gestisce un sito che convoglia circa 100 unique user al giorno con temi di programmazione e informatica. Il sito ha praticamente il 99 % di utenti non fidelizzti con una frequenza di rimbalzo (è il termine che usano i google analytics per valutare quanto tempo i visitatori restano sul sito) abbastanza buona.

Io sostenevo che se è vero che il web è fatto dai risultati di google, è anche vero che chi vuole durare nel lungo periodo, deve fare in modo di trasformare quei nuovi utenti in utenti "di ritorno", fidelizzati, che ogni giorno si collegano e tornano da lui perchè cercano quel tipo di contenuto.

In soldoni gli ho detto che secondo me sono meglio 50 utenti fedeli piuttosto che 100 appena arrivati. E' proprio questo, infatti, che ha fatto la fortuna dei social network o di testate nate on line come punto-informatico.it. La possibilità di avere controllo sui contenuti letti e sapere che la gente viene li per un motivo.

Lui invece sosteneva il contrario, nel web l'edicolante è google, ed è lui che decide che articoli leggiamo oggi. Anzi è un editore vero e proprio, lui fa la rivista pigliando di qua e di là. Quindi l'autority non dipende da ciò che scrivi ma da cosa scrivi. Anche se copi da siti web esteri i tuoi contenuti.

Chiedo:
1 - Secondo voi sono più importanti gli utenti di ritorno o i new users?
2 - Dal punto di vista della raccolta pubblicitaria cambia nulla?
3 - Dipende dal tema trattato nel sito?
4 - Questo non apre una seconda questione? Quella antica domanda secondo la quale solo un motore può discriminare tra i contenuti e quindi il web non è poi tanto libero?(questa forse è troppo filosofica e non è la sede dove discuterne, posso anche tenermi il dubbio)

Spero di essere stato chiaro e ringrazio preventivamente chi vorrà darmi un parere.
Saluti a tutta la lista.