Omicidio in rete. Vittima: unionesarda.it

So che questo potra' essere un interesse particolare mio, ma mi pare il
caso di soffermarmi sul caso del sito dell'unione sarda, il giornale piu'
diffuso in sardegna, e del sito unionesarda.it, il pioniere
dell'informazione on line in italia.

E chiedere a voi un parere sulla grande questione dell'informazione in
internet, che appassiona tanti operatori della comunicazione e del
marketing.

Unionesarda.it e' stato, per usare un termine morbido, soppresso.

On line sara' disponibile solo la versione cartacea, e, mostro tecnologico
ed insulto a Nielsen e seguaci, con il pdf della prima sparato in home
page! come dire: neanche l'html ti lasciamo, accontentati del pdf. Di
internet non ne vogliamo piu' sapere (poi se si cerca una versione html
esiste, nascosta, ma esiste). Forum, cronache, news in tempo reale...
finito!

Da qui le mie riflessioni, che ho studiato comunicazione e mi sono
specializzato sull'informazione in rete legata al mercato di internet: una
di carattere puramente tecnico, la comunicazione, e una piu'
specificamente di marketing.

Dal punto di vista della comunicazione, non formalizzata ma evidente, la
presa di coscienza e la brutale messa in pratica del fatto che ai giornali
dei propri lettori non importa assolutamente nulla. importa solo dei
lettori intesi come consumatori: per il resto, feedback, fidelizzazione,
biderizionalita' del flusso, democrazia e partecipazione... che si
ammazzino. mandino le lettere con le poste italiane, nel caso...
risponderemo.

La seconda, che analizza l'aspetto marketing della vicenda: il capitolo
non chiuso e che non si chiudera' mai. Non sono riusciti a cavare una lira
dalla rete. E si che la massa critica esiste (non fatico ad immaginare la
valanga di mail arrivate alla redazione contro questa chiusura, che ai
miei occhi e' sembrato un passo indietro di 30 anni!), e si che le
iniziative da portare avanti, e profittevoli!, non sarebbero mancate.
basta un piccolissimo sforzo di fantasia e qualche link dalla vita reale.
questa sconosciuta!

Ma non c'e' niente da fare: le strutture giornalistiche tradizionali, per
forma mentis e per un'appartenenza strutturale alla old economy, non
riusciranno mai a produrre, anche in termini di idee, niente di buono.
Loro fanno le notizie. Anzi, i fatti ormai sono quello che ne fanno loro.
Punteranno a vendere piu' copie del giornale. Infatti le edizioni
cartacee, da una sono passate a sei.

La versione 2003, applicata all'editoria, della famosa frase: aridatece er
puzzoneeee!

Molto old, o molto new?

saluti e omaggi alla lista

aa