One to one e privacy

Salve a tutti,

lo sviluppo imponente dei software utilizzati per
recepire informazioni dagli utenti di siti aziendali,
per poi effettuare analisi utili all'azienda
(clickstream analisys), ha portato, in alcuni casi,
all'eccessiva intrusione e spionaggio del "cammino"
che l'utente effettua quando naviga in internet.

Tale fastidio provocato nell'utente, non potebbe
portare all'abbandono dell'approccio one to one?

Per studiare tale tesi, vi chiedo gentilmente se
qualcuno di voi ha informazioni al riguardo o saprebbe
indirizzarmi dove cercare; soprattutto con l'entrata
in vigore il 1/1/2004 del nuovo codice sulla privacy
dei dati.

Cordiali saluti,
Fabrizio