Per favore, comunichiamo in italiano!

In un recente mail di Mlist ho trovato, anche ripetuti più
volte, questi termini: weblog, Blog, tsunami, livejournal , tool -pyra
labs- , radio userland, CTO, IMHO. Ho dovuto documentarmi per capirli. Il
peggiore: IMHO!

Ernesto Galli della Loggia, in un recente articolo, sostiene che con
questo abuso di termini anglosassoni (e orientali!) e di sigle si evita
di tradurre, si mostra un autolesionistico disprezzo del lettore, si ha
un rapporto esteriore e bugiardo e un esibizionismo provinciale; si
ritiene di fare bella figura, si appare e non si è, si finge una
conoscenza (dell'inglese) che spesso manca.

Per parte mia, vorrei più termini italiani e maggiore conoscenza della
nostra lingua. Saluti.

Tullio Meroni