Perche' la community di CHL funziona

Sono destinate ad avere successo iniziative di comunita' virtuali create
a supporto dell'e-commerce, come quella realizzata da CHL? Perche'
pochissimi e-store, in Italia, ricorrono a questo strumento?

rispondo al quesito su CHL.

Sono della provincia di Firenze e ho realizzato per la tesi delle
interviste ai tempi della gestione Enrico Poli, prima della trasformazione
in supermercato virtuale e poi con la nuova gestione e il lancio del
vortal.

Seguo CHL dal 1998, quando si chiamava CentroHL, ed aveva un'ottima
interfaccia grafica realizzata senza alcun ricorso alle immagini.. erano i
tempi della distribuzione di soli componenti per pc, con pochissimo
assemblato e il primo "computer su misura" (slogan copiato poi da tutti i
competitor)

già allora CHL aveva "azienda aperta": pubblicava sul sito tutti i
suggerimenti degli utenti per migliorare CentroHL. Le proposte ritenute
utili venivano ricompensate con buoni d'acquisto.

sul sito erano pubblicati gli indirizzi e-mail dei 4 responsabili
aziendali che chiunque poteva contattare liberamente

Chl è stato sempre caratterizzato da una grande professionalità. Hanno
realizzato da soli un ottimo sistema (sono partiti con i BBS!!) Sono stati
i primi a credere nel commercio elettronico in Italia ma soprattutto ad
offrire un altissima castomer care:

  • i primi a stipulare un accordo esclusivo con UPS
  • a permettere il tracking dell'ordine
  • a indicare l'ora esatta del giorno in cui si poteva ritirare la merce
  • a realizzare un e-commerce dal volto umano grazie ai POPITT point of
  • presence in the territory con i cosulenti Chl che ti guidano nella scelta
    del pc su misura

    a Firenze c'è un'altra catena di distribuzione di prodotti informatici che
    opera in franchising in tutta Italia: Essedi.

    Nel 1998 sono esplose in tutta Italia le catene in franchising.. molte
    hanno aperto un sito web, Essedi in particolare ha tentato più volte e a
    più riprese di mettere in campo una strategia imitativa di Chl, a partire
    dalla fine del 1998 quando Chl era l'unico a vendere on line ed il
    mercato era aperto.. ma senza successo

    insomma la mia ipotesi è che Chl, grazie ad una conoscenza approfondita
    tecnica, abbia sempre creduto nel mezzo internet e ne abbia saputo
    sfruttare le potenzialità (cosa che non è riuscita a tanti altri)
    costruendo col tempo una grande credibilità

    Chl ha sfruttato le comunità per affrontare il difficile passaggio dalla
    nicchia di mercato (1997-98)al mercato di amssa con i newbies un pubblico
    caratterizzato da una minore conoscenza informatica e che ha + bisogno di
    essere rassicurato

    l'atmosfera di sereno scambio di opinioni è dichiarata nelle regole per
    votare un nuovo forum (cito dal sito):

    "CHL non censura. Puoi rispondere sui forum liberamente, ci affidiamo alla
    tua civiltà."

    scusate la lunghezza

    Isabella