Permesso? No! Fa lo stesso!

Cari amici listaroli

vorrei sottoporre al vostro giudizio (il mio lo dovreste conoscere gia'
visto che ne ho parlato tante volte sulla lista...) quanto e' accaduto
ieri con un simpatico "giornaletto per ragazzi" che settimanalmente arriva
nella mia email (al quale mi sono iscritto volontariamente)

Ricevo una email che recita piu' o meno cosi':

E' attivo un nuovo servizio gratuito.....
"Per attivare l'invio di "inrete.oggi" nella sua casella di posta
elettronica segua il link: "

Non interessandomi piu' di tanto ho deciso di non iscrivermi.

Stamattina, devo dire con mio grande stupore perche' non immaginavo un
comportamento di cosi' basso livello, mi e' stato spedito il primo numero
di inrete.oggi

Le osservazioni che nascono spontanee potrebbero essere:

  • alla testata non importa nulla di chiedere il permesso ai propri utenti
  • per poter fornire loro un servizio aggiuntivo se non per un puro atto di
    formalita'

  • la mia customer experience (che gia' non era il massimo perche' le mie
  • aspettative sui contenuti erano superiori a quanto offertomi, ma per la
    serie "a caval donato..." ho comunque deciso di non annullare la
    sottoscrizione) e' precipitata a tal punto da spingermi alla cancellazione
    anche dal primo servizio

  • devo dare ragione alla nostra cara Elena (un inchino, please come a
  • Wimbledon ....) che, evidentemente, dietro delle logiche di permission
    marketing si insidiano comportamenti molto spam e poco permission (per
    approfondimenti leggete la bella intervista che ho avuto l'onore di poter
    pubblicare all'url www.partner.it/interviste/elen aantognazza.htm)

  • perche' persone che sui libri e sulle riviste (perche' sapete bene chi
  • c'e' dietro praxa, vero?) declamano il marketing con la M maiuscola, le
    relazioni con i clienti, il permesso, ecc. si comportameno in maniera
    cosi' disgustosa?

    Gia' immagino una delle possibili risposte "Caro sig. Castronuovo, ci
    spiace molto per l'accaduto ma la spedizione nella sua casella e' stata
    causata da un errore tecnico nei nostri database. Ci scusi per il disturbo
    non le spediremo piu' il bollettino in oggetto. Distinti saluti." Amen.

    Se per un altro paio di giorni ricevero' inrete.oggi provvedero' a
    inoltrare una denuncia formale.

    Non voglio innescare nuove polemiche sullo spam: voglio solo evidenziare
    come pratiche simili non possano che arrecare danni alle aziende (e ai
    relativi marchi) che le perseguono.

    Un caro saluto a tutti
    Manlio Castronuovo

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