Permission list

Salve a tutti,

vorrei sottoporre alla vostra attenzione una breve riflessione in merito
alle " Permission list/Opt-in List ".

Riviste specializzate, libri, newsletters, sembra evidente che ormai tutti
( o quasi ) abbiano adottato questo strumento come il metodo piu'
efficace, efficiente ed eticamente corretto per condurre una campagna di
e-marketing.

Nulla da eccepire sul principio: partire dal presupposto di richiedere un
permesso per "entrare" in una casella email altrui, e' una questione di
educazione prima ancora che di cyberetica.

L'efficienza del metodo pero' non credo sia una certezza.

Innanzitutto e' strettamente correlata alla qualita' delle liste ed alle
modalita' con le quali vengono compilate. Non e' sempre facile scegliere
tra le diverse offerte anche se propbabilmente si potrebbero privilegiare
coloro che adottano il principio del "doppio permesso".

Inoltre e' influenzata dalla spesso limitata possibilta' di personalizzare
la scelta inserendo piu' chiavi di selezione. Nella maggior parte dei casi
ci si trova davanti ad elenchi preconfezionati e suddivisi per aree di
interesse, prodotto ecc., ma risulta quasi impossibile poter effettuare
una ricerca trasversale, che non preveda esclusivamente o principalmente
una scelta tra settori, ma che offra anche la reale possibilita' di
selezionare caratteristiche e parametri aziendali (es.dati economici e/o
finanziarii, dati sull'export, country -e non solo il dominio, che
potrebbe non identificare il paese - ecc.). Infine, si aggiunga che i
siti italiani in grado di offrire questo tipo di servizio sembrano ( per
cio' che ho potuto vedere) veramente molto rari e sebbene appaia un
controsenso parlare di "confini geografici " proprio dallo spazio
"cyberale", non so quante garanzie di efficienza possano fornire list
suppliers stranieri ad un'azienda che intenda sviluppare una campagna
emarketing "disegnata" per un territorio specifico.

Avete suggerimenti, indirizzi da suggerire o semplicetemente.....commenti
??

Grazie a tutti
Marco Sioli