Piu' pubblicita', piu' difese...

Dopo 20 chilometri a piedi nel recinto dello SMAU, assordato dagli stand
multimediali/discoteche a 120 dB, finalmente seduto in treno guardo nella
borsa gentile omaggio di Linux/SUSE (c'era anche RedHat, due stand allo
SMAU fanno gia' tendenza) e accanto a qualche chilo di depliant su
miglioramenti marginali a cose gia' note trovo un piccolo gioiellino che
voglio condividere con voi. Lo trovate a

ftp://ftp.area.trieste.it/nino /WebWasher/

Si tratta di un programmino che, una volta installato su Win o Mac
(peccato manchi la versione Unix) si piazza fra il browser che decidete
voi e la rete fingendo di essere un proxy server, lo potete attivare e
disattivare, ma quando e' attivo "esclude dalle pagine Web, PRIMA DI
SCARICARLI, tutti gli elementi da Voi indesiderati: ***Banner***, Grafica,
Frame, javascript e applets, Pop-up, Cookies e WebBugs".

(attenzione, non e' free software ma shareware: uso gratuito per studenti
e docenti, prova per 30 giorni e richiesta di 29 dollari per gli altri.)

Ma il gioiellino non e' il programma in se. E' il fatto che non l' ha
scritto un hacker, ma una azienda tedesca partecipata al 54% dalla Siemens
e al 31% dalla InVision, e il CD veniva infatti regalato allo stand della
Siemens. Nella presentazione in pdf potrete leggere fra l' altro:

"Il trend iniziato da WebWasher – allontanarsi dal
concetto di Internet finanziato esclusivamente dalla
pubblicita' – è ampiamente accettato."

E se lo dice la Siemens, vuol dire che c'e' proprio un' inversione di
tendenza in atto.

Buona notizia per i telelavoratori, un po' meno per gli specialistici del
Marketing via Web. O almeno, per quelli che pensano di farlo esattamente
come si fa pubblicita' in TV...

Buon telelavoro
Tommaso RUSSO
Responsabile Servizi Telematici - AREA Science Park
Padriciano 99 I-34012 Trieste
+39(040)375.5259
Tommaso.Russo@Area.Trieste.It